Gli Ynglingar (nellHeimskringla), Scylfings (nel Beowulf e nellYnglingatal) oppure Figli di Freyr (nel Gesta Danorum e nellYnglingatal) appartennero ad una dinastia scandinava che le fonti mitologiche pongono come originaria dello Svealand.
Origini Prima dell'VIII secolo è difficile ricostruire una linea di successione precisa. Sebbene gli antichi testi pervenuti (come l'Ynglingatal, gesta dei Yngling, o l'Ynglinga saga, la saga dei Yngling) riportino una genealogia i cui primi re sono corrispondenti, andando indietro nei secoli più le gesta descritte si mischiano con il mito.
La dinastia "storica" discende da una linea di successione di re, semi-leggendari o leggendari, che inizia nel I secolo a.C. col dio Yngvi (Yngvi-Freyr), da cui deriva il nome Yngling (Yngvi-ing, dove -ing significa "discendente").
I primi appartenenti a questa linea dinastica utilizzavano titolo di re a Uppsala, importante centro culturale e religioso nell'attuale Svezia, il cui tempio, secondo il mito, era stato costruito dal dio Yngvi-Freyr. Ci sarebbe da osservare che Snorri Sturluson, nell'Ynglinga saga, se da un lato indica come primo sovrano svedese l'antico Gylfi, dall'altro riporta che solo da Dyggvi in poi si cominciò ad usare l'appellativo konungr (che lo fa derivare da "Kon Ungr", Kon il Giovane), poiché i suoi predecessori erano chiamati dróttinn (condottieri). Tuttavia la figura del kuningaz era presente anche nelle culture protogermaniche almeno dai tempi di Tacito (I secolo d.C.). Pertanto risulta arduo stabilire quando i signori di Uppsala cominciarono ad essere effettivamente definiti come re.
La mancanza soluzione di continuità nella genealogia dei primi re può essere attribuita al fatto che i primi documenti scritti risalgono a diversi secoli dopo, quindi fu ricostruita successivamente, o partendo da altri scritti ormai non più esistenti, o influenzandosi a vicenda. Tra l'altro i decessi dei primi quattro re (Fjölnir, Sveigðir, Vanlandi e Vísburr sono connessi ciascuno con uno dei quattro elementi di Empedocle), caratteristica che negli anni '90 ha fatto avanzare l'ipotesi che l'Ynglingatal fosse in realtà successivo al Ynglinga saga (XII secolo d.C.) ed entrambi intenzionati a far risalire le origini dei regnanti all'epoca della loro compilazione direttamente al dio Freyr..
Persi gli iniziali possedimenti in Uppland, Svezia, attorno al VII secolo, la linea dinastica riuscì a sopravvivere e conquistare diversi regni in Norvegia, unificandola una prima volta nell'872 circa (assumendo il nome di dinastia Bellachioma). Un supposto ramo degli Ynglingar (poi nota come dinastia di Munsö), riuscì a tornare a regnare nei territori svedesi originali nel X secolo.
I re storici La distinzione tra re semi-leggendari e storici degli Ynglingar è basata sulla conferma dell'esistenza dei componenti da fonti non riconducibili solamente alle saghe norrene come lo Ynglingatal (o l'anglosassone Beowulf). Una possibile linea di demarcazione la si può individuare ponendo come fondatore degli Ynglingar "storici" Gudrød il Cacciatore (Gudrød Halfdansson Veidekonge), re di Vestfold, in seguito alla conquista del regno di Agder.
Un'altra tradizionale linea di demarcazione è la Battaglia di Hafrsfjord (circa nell'872), con la quale molti piccoli regni furono unificati dal nipote di Gudrød il Cacciatore, Harald Bellachioma, cui gesta sono descritte nel Haraldskvæði e nel Glymdrápa di Þorbjörn Hornklofi. Con l'estensione dei suoi domini in seguito a tale battaglia, si dette il titolo di re di Norvegia, dando inizio alla dinastia Bellachioma. Considerando però la successiva dinastia come separata, allora tutti i membri degli Yngling sarebbero da indicare come mitologici o semi-mitologici.
Una data più recente in cui si suppone che abbiano regnato non è garanzia di una loro maggiore conferma storica. Per alcuni di essi, come Ongenþeow, Ohthere, Onela e Aðils, vi sono citazioni e menzioniA titolo di esempio, la più antica e probabilmente la meno conosciuta citazione di Ongenþeow avviene al verso 32 del poema anglosassone Widsith, del VI o VII secolo, assieme ad una lunga lista di re: considerate più affidabili a quelle relative a membri ben più tardi come Ólafr o Rögnvaldr.
Le liste dei re Mettendo assieme le liste dei re dei principali testi pervenuti, si può ricostruire questa tabella di raffronto:
Beowulf VIII d.C.-X d.C. Ynglingatal tardo IX d.C. Íslendingabók primo XII d.C. Historia Norvegiæ tardo XII d.C Ynglinga saga circa 1225 Hversu Noregr byggðist 1387Dei Burri Burr (Gylfi)Óðinn Ásakonungr Yngvi TyrkjakonungrIngui(Óðinn)Freyr Njörðr SvíakonungrNeorthNjörðr Njörðr FreyrFroyrYngvifreyrFreyrRe mitologiciFjölnir FjölnirFiolnirFjölnirFjölnirSveigðirSvegðirSwegthirSvegðirSveigðirVanlandi VanlandiWanlandaVanlandi VanlandiVísburr VisburrWisburVísburr VísburrDómaldiDómaldrDomaldDómaldi DómaldiDómarr DómarrDomarDómarrDómarrDyggviDyggviDygguiDyggvi Dyggvi/Tryggvi Dagr Spaka(Dag il Saggio) DagrDagrDagr SpakaDagrAgniAlrekrAlricrAgniAgni SkjálfarbóndiAlrekr e Eiríkr AgniHogniAlrekr e EiríkrAlrekrYngvi e Álfr YngviIngialdrYngvi e Álfr Yngvi - - - Hugleikr -JörundrJörundrJorundrJörundr ed Eiríkr Jörmunfróði/JörundAun(il Vecchio)Aun inn gamliAuchunAun hinn gamliÁni/Aunn inn gamliRe semi-mitologiciOngenþeowEgillEgill VendilkrákaEigil VendilcracaEgill TunnudólgrEgill TunnadólgrOhthere e OnelaÓttarrÓttarrOttarusÓttarr VendilkrákaÓttarr VendilskrákaEadgils e EanmundAðils Aðísl at UppsölumAdils/AthislAðilsAðils at Uppsölum EysteinnEysteinnEusteinEysteinnEysteinnIngvarrYngvarrYnguarYngvarrYngvarr inn hári Önundr(lo Spianaterra)Braut-ÖnundrBroutonundrBrautönundrBraut-ÖnundrIngjaldr(il Malgovernante) Ingjaldr inn illráðiIngialdrIngjaldr hinn illráðiIngjaldr inn illráðiÓláfr Trételgja(il Tagliaboschi) Óláfr trételgjaOlavus tretelgiaÓláfr trételgjaÓláfr trételgjaHálfdan Hvitbeinn(Zampabianca) Hálfdan hvítbeinn UpplendingakonungrHalfdan hwitbeinHálfdan hvítbeinn Hálfdan hvítbeinnEysteinn EusteinEysteinnEysteinnHálfdan(il Mite) HalfdanHálfdan hinn mildi Hálfdan inn mildiRe storiciGuðröðr(il Cacciatore) GoðröðrGuthrodrGuðröðr veiðikonungr Guðröðr veiðikonungrÓlafr(l'Elfo di Geirstad)Óláfr -Ólafr -Rögnvaldr(l'Alto-Una-Montagna) - -Rögnvaldr heiðum hæra - - -Halfdan Niger(il Nero) Hálfdan svartiHálfdan svarti -Helgi Haraldus Haraldr inn hárfagrHaraldr inn hárfagri(Harald Bellachioma)
Continuazione del casato La dinastia degli Ynglingar conflui nella menzionata dinastia Bellachioma, quale sua continuazione nonché ramo norvegese:
Oltre al ramo norvegese, il Gesta Danorum considera appartenente ai Ynglingar anche la dinastia di Munsö, che regnò dapprima in Svezia, poi in Danimarca:
Note
Bibliografia Fonti primarie Beowulf, VIII d.C.-X d.C. Ynglingatal, tardo IX d.C. Íslendingabók, primo XII d.C. Historia Norvegiæ, tardo XII d.C Ynglinga saga, circa 1225 Hversu Noregr byggðist Saga di Hervör
Fonti moderne
Voci correlate Storia della Norvegia Storia della Svezia Elenco di monarchi svedesi Re leggendari svedesi Re semi-leggendari svedesi
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