Oliver Twist, o Le avventure di Oliver Twist (titolo orig. Oliver Twist; or, the Parish Boy's Progress), è un romanzo dello scrittore britannico Charles Dickens, pubblicato a puntate mensili sulla rivista Bentley's Miscellany, dal febbraio 1837 all'aprile 1839, con illustrazioni di George Cruikshank, ma apparso in forma di libro già nel 1838. La storia è centrata sull'orfano Oliver Twist, nato in una workhouse per donne e sfruttato come bambino-lavoratore in una ditta di pompe funebri. Dopo la fuga, Oliver giunge a Londra, dove incontra l'Artful Dodger, un ladro membro di una gang di giovani borseggiatori, guidata dal vecchio Fagin.
Opera tra le più celebri e influenti di Dickens, fu il primo romanzo in lingua inglese ad avere come protagonista un ragazzoQuesta tesi è sostenuta da diversi studiosi, per esempio da Peter Ackroyd (1990), pp. 216-7. e uno dei primi esempi di romanzo sociale. Inedita per l'epoca fu anche la rappresentazione fortemente anti-romantica della vita quotidiana dei delinquenti e dei poveri, oltre che il crudele trattamento riservato a molti orfani alla metà del XIX secolo.Donovan (1968), pp.61-62. Attraverso un rovesciamento del romanzo di formazione e un dissacrante umorismo nero, il romanzo analizza i mali della società inglese ottocentesca: la povertà, il lavoro minorile, la criminalità urbana (spesso come ribellione alla povertà e allo sfruttamento) e l'intrinseca ipocrisia della cultura vittoriana.
Il sottotitolo The Parish Boy's Progress (lett. Il progresso del giovane parrocchiano) è un riferimento al romanzo cristiano di John Bunyan The Pilgrim's Progress (Il viaggio del pellegrino); poiché il tono di Oliver Twist lo contrappone all'ottimismo del romanzo di Bunyan, è verosimile che Dickens intendesse anche riferirsi alle parodie di William Hogarth, A Rake's Progress (La carriera del libertino) e A Harlot's Progress (La carriera della meretrice).Dunn, Richard J.. Oliver Twist: Whole Heart and Soul (Twayne's Masterwork Series No. 118). New York: Macmillan, p. 37.
Oliver Twist è stato il soggetto di numerosi adattamenti, sia cinematografici sia televisivi; i più celebri sono: Le avventure di Oliver Twist di David Lean del 1948; Oliver! di Carol Reed del 1968 (vincitore di ben cinque premi Oscar, compreso quello per il miglior film); il film omonimo di Roman Polański del 2005. Nel 1988 la Walt Disney Pictures realizzò un film di animazione, Oliver & Company. Un musical inglese di grande successo, intitolato Oliver!, è tratto dal romanzo.
Trama Una giovane donna trova rifugio in un ospizio per poveri, dove partorisce un figlio maschio, morendo subito dopo; la vecchia Sally, che ha assistito la sfortunata partoriente, si impossessa degli unici averi della ragazza, un medaglione e un anello. Il bambino viene battezzato con il nome di Oliver Twist e viene cresciuto, in condizioni terribili, nell'orfanotrofio, diretto dalla severa signora Mann, fino all'età di nove anni. In seguito viene riaffidato all'ospizio della parrocchia dove visto la sua età, si sarebbe potuto rendere utile lavorando.
Gli orfani dell'ospizio sono sottoposti a spietati maltrattamenti e patiscono la fame, al punto da decidere, un giorno, dopo aver patito quasi tre mesi di digiuno, di tirare a sorte per scegliere uno di loro che, durante la cena, provi ad andare a chiedere una porzione di zuppa in più al se. L'ingrato compito tocca proprio a Oliver, che viene immediatamente sgridato dal direttore il quale riferì subito l'accaduto al signor Bumble, il segrestano. Tacciato di impertinenza e malvagità, posto in cella di isolamento e concesso in adozione come apprendista a chiunque lo desideri. Oliver riesce per un soffio a evitare di diventare apprendista spazzacamino (mestiere pericolosissimo per il quale, nella realtà, i bambini erano molto richiesti), venendo invece affidato al signor Sowerberry, un gentile ma debole impresario di pompe funebri.
Oliver è vittima di nuovi maltrattamenti nella bottega del signor Sowerberry, dovendo subire le quotidiane angherie della moglie di Sowerberry senza che il marito, che tiene a Oliver, riesca a difenderlo, e dell'altro apprendista becchino con cui lavora, un giovanotto di nome Noè, che si sente in competizione con Oliver. Solamente Charlotte prende le sue difese più volte durante alcuni litigi con Noè. Quest'ultimo tuttavia un giorno insulta la memoria della madre di Oliver e il bambino reagisce aggredendolo e picchiandolo con rabbia; pestato e punito ingiustamente dalla moglie di Sowerberry, di nuovo senza la mediazione del marito, Oliver scappa e raggiunge a piedi Londra. Qui fa la conoscenza di un ragazzo della sua età, Jack Dawkins, detto "il Furbacchione" (Artful Dodger); egli è un borseggiatore che lavora per un anziano ed inquietante ebreo di nome Fagin, assieme ad altri ragazzi senza casa. Il Furbacchione riesce a far entrare nella banda anche Oliver, il quale partecipa a un'uscita dei ladri senza aver ancora capito la loro reale attività. Quando vede il Furbacchione scippare un anziano signore, Oliver capisce finalmente come stanno le cose; il derubato, il signor Brownlow, accusa del furto proprio Oliver, mentre Dawkins e gli altri riescono a scappare. Oliver viene processato sommariamente, ma per fortuna il libraio, che ha assistito allo scippo, testimonia in suo favore; a quel punto il signor Brownlow si rende conto che l'ingenuo bambino è innocente e decide di prenderlo con sé.
Oliver viene dunque accolto in casa dal signor Brownlow e trattato con molto affetto da costui. Un brutto giorno, mentre si trova fuori casa a sbrigare una commissione per l'anziano signore, Oliver viene rapito, con uno stratagemma, da Bill Sikes, un altro criminale di Fagin, e, controvoglia, dalla giovane Nancy, prostituta costretta a tale mestiere per poter vivere, ed ex modella compagna di Bill, che lo riportano da Fagin. Il signor Brownlow, non vedendo Oliver tornare, inizia a dubitare della buona fede del bambino, ma pubblica comunque un annuncio per ritrovarlo; si presenta così il signor Bumble che, avendo saputo delle vicende di Oliver, lo descrive come un autentico piccolo delinquente, compromettendone la reputazione agli occhi di Brownlow; l'anziano signore, deluso, inizia nuovamente a pensare che Oliver sia disonesto e di aver fatto male a dargli fiducia. Oliver, intanto, viene costretto dalla banda a prendere parte a una rapina che ha progettato di compiere nella ricca villa dei Maylie; tuttavia l'operazione va male e Oliver rimane ferito da un colpo di arma da fuoco. Le vittime del furto, la signora Maylie e la nipote Rose, decidono di aiutare il ragazzo e prendersene cura.
Un losco individuo di nome Monks, che si rivela essere il fratellastro di Oliver, progetta assieme a Fagin di uccidere Oliver per impossessarsi di una eredità che gli spetterebbe. Nancy, che si è affezionata a Oliver anche perché ha compreso che lui è in condizioni peggiori di una prostituta come lei, ascolta le loro conversazioni e decide di intervenire per salvare Oliver.
Il signor Bumble, intanto, si è sposato con la signora Corney, la direttrice dell'ospizio, ed è proprio a lei che l'anziana Sally, in punto di morte e in preda ai rimorsi, confessa il furto commesso tanti anni prima; in questo modo, i Bumble si impossessano del medaglione d'oro e dell'anello della madre di Oliver, e per questo Monks cerca di comprare i due oggetti per distruggerli e cancellare le uniche prove della parentela fra lui e Oliver.
Così in totale segreto Nancy informa il signor Brownlow dei piani di Monks. Fagin tuttavia dubitava già da tempo della fedeltà della ragazza e decide di farla spiare da niente di meno che Noè, entrato da poco nella banda insieme a Charlotte. Noè riferisce l'accaduto a Fagin che a sua volta racconta tutto a Bill che, in preda alla collera, uccide brutalmente la povera Nancy. Per la banda, però, ormai è finita: Fagin viene arrestato, Bill viene ucciso mentre tenta la fuga e il signor Brownlow in persona cattura Monks. Questi si rivela essere in realtà Edward Leeford, figlio di Edwin Leeford, un caro amico di Brownlow. Edwin, sposato con una donna meschina che non amava e con un figlio altrettanto malvagio, ebbe una relazione clandestina con un'altra donna, Agnes Fleming, da cui nacque Oliver. Edwin morì poco dopo, ma prima nominò Oliver unico erede di tutte le sue fortune, che tuttavia gli sarebbero spettate solo se non si fosse mai dato al crimine; in caso contrario, ogni bene sarebbe andato a Edward (da ciò derivano i suoi tentativi di trattenere Oliver, come persona su cui scaricare i crimini, nella banda di Fagin). Edward e sua madre, furiosi, non potendo rintracciare subito Oliver, cercarono vendetta sulla famiglia Fleming accanendosi sulla sorella di Agnes, che si scopre non essere altri che Rose Maylie, la quale cambiò nome e cognome dopo essere stata adottata dai Maylie in seguito alla morte dei genitori; Rose, quindi, è la zia di Oliver.
Oliver, a questo punto, avrebbe diritto a tutta l'eredità, ma il signor Brownlow lo convince a cederne comunque una parte a Monks, nella speranza che ciò lo induca a cambiare vita; Monks, invece, dopo essere emigrato in America, sperpererà in breve tempo tutto il denaro e, arrestato per debiti, morirà in prigione a causa di un attacco di epilessia. Fagin viene processato e condannato a morte, mentre i ragazzi della banda, tutti tranne il Furbacchione, iniziano a vivere finalmente una vita onesta. Oliver viene adottato dal signor Brownlow e torna a vivere con lui e Rose sposa finalmente Harry Maylie. Quanto ai signori Bumble, caduti in disgrazia dopo che la polizia ha scoperto i loro rapporti con Monks e quindi con la banda di Fagin, perdono tutto e finiscono all'ospizio, dove moriranno in povertà, anche se, probabilmente, senza subire i crudeli maltrattamenti che erano stati inflitti a Oliver.
Personaggi principali Oliver Twist: è il protagonista. Durante il racconto ha un'età compresa tra i 9 e i 12 anni. Nonostante sia maltrattato dagli adulti (si può portare ad esempio il ladro Fagin, che lo sfrutta) è buono di cuore. È un ragazzo molto debole ed orfano il che non lo aiuterà nel suo cammino; non ha un punto fisso al quale appoggiarsi per trovare conforto e amore, ma viene sempre aiutato da persone buone e gentili. Signor Bumble: un messo comunale, fanatico puritano, grasso e collerico, utilizza metodi molto duri con i ragazzi indisciplinati. In seguito si sposa con la signora Corney e diviene il proprietario di un ospizio perdendo la carica di messo e collaborando con Fagin, Bill e Monks. Alla fine del romanzo finisce ospite proprio dell'ospizio per cui lavorava, morendovi. Fagin: uomo di circa 70 anni, ebreo, nonostante sia un delinquente, non è l'antagonista principale, tirchio e avido, porta Oliver nel giro del furto. Viene alla fine impiccato per legge. È descritto come un uomo rugoso dai capelli rossastri e rappresenta un po' lo stereotipo dell'ebreo taccagno che ruba perché non si accontenta di ciò che ha già ma non sembra l'antagonista, poiché, per opportunismo, si comporta da ipocrita e quindi non è violento come Sikes. Bill Sikes: soprannome di William, antagonista principale, è uno scassinatore rude e alcolizzato, sempre accompagnato dal cane Occhio-di-bue, che maltratta come fa con Nancy. Rapisce Oliver per conto di Fagin e lo ingaggia per fargli rapinare i Maylie. Uccide Nancy dopo aver saputo del suo tradimento e, quando cerca di scappare dalla polizia, rimane impiccato a una corda e muore insieme al cane. Monks: fratellastro di Oliver da parte del padre, grazie alla sua confessione, sarà un'importante fonte di informazioni per le origini di Oliver, ma anche per quelle di Rose. Signor Brownlow: anziano signore dell'alta società che ospita Oliver per qualche giorno a casa propria quando era malato. Si dimostra gentile e premuroso nei confronti di Twist e lo aiuta a smascherare i suoi nemici ladri. Farà da padre adottivo a Oliver alla fine.