Il Museo Nazionale della Civiltà Egiziana (, ) è un museo sito ad al-Fustat, Il Cairo, costruito per ospitare oltre 50.000 reperti archeologici dell'Antico Egitto ed altri fino ai giorni nostri.
Descrizione Il museo è stato progettato dall’architetto egiziano El Ghazzali Kosseiba (il progetto iniziale risale al 2002), mentre gli spazi espositivi sono stati progettati dall’architetto giapponese Arata Isozaki.
La collezione permanente è divisa in due zone separate, una cronologica l'altra tematica. Le aree cronologiche sono le seguenti: arcaica, faraonica, greco-romana, copta, medievale, islamica, moderna e contemporanea. La zona tematica è costituita da aree denominate Albori della civiltà, il Nilo, Scritti e pensiero, Stato e società, Cultura dei materiali, Credenze e pensiero ed, inoltre, dalla Galleria delle mummie reali.
Storia Dopo una parziale apertura nel febbraio 2017 il museo è stato ufficialmente inaugurato il 3 aprile 2021 dal presidente Abdel Fattah al-Sisi, al termine della traslazione dal Museo Egizio di 22 mummie (di cui 18 faraoni e 4 regine), in un evento chiamato la parata d'oro dei faraoni.
L'UNESCO ha fornito assistenza tecnica alla realizzazione del museo.
Le collezioni saranno trasferite da altri musei egizi come il Museo Egizio, il Museo Copto, il Museo di Arte Islamica, il Palazzo e museo Manial a Il Cairo e il Museo Reale dei Gioielli di Alessandria.
Notevoli donazioni Alla fine del 2017, Zahi Hawass ha riferito che Francis Ricciardone, presidente dell'Università Americana del Cairo, ha donato 5.000 dei suoi manufatti al Museo Nazionale della Civiltà egizia.
Utilizzo Il museo ha ospitato il sorteggio finale del Campionato mondiale maschile di pallamano 2021.
Note
Voci correlate Musei di antichità egizie
Altri progetti
Collegamenti esterni
Podcast sulla Golden Parade, serie "History of Egypt Podcast" dell'egittologo Dominic Perry, 4 aprile 2021
Categoria:Musei fondati nel 2017 Categoria:Musei archeologici dell'Egitto Categoria:Musei del Cairo Categoria:Musei egizi dell'Egitto