Le sue opere sono ispirate al neorinascimento francese e tedesco e al neo-romanico. È noto per aver concluso il progetto architettonico della Basilica di Santo Stefano a Budapest.
Biografia Nacque in una famigli di scalpellini e architetti che dall'Alsazia si era trasferita in Ungheria agli inizi del XVIII secolo. Nel 1865 iniziò a studiare architettura all'Università di Tecnologia e di Economia di BudapestA Királyi József Műegyetem tanárai és hallgatói 1851/2 – 1881/2. Budapest 1883, S. 47. e tra il 1866 e il 1867 studiò al Politecnico di Zurigo.Nr. 135 der Auditorenliste, abgefragt im Bibliotheks-Archiv der ETH Zürich am 6. Juni 2017. Nel 1868 studiò all'École nationale supérieure des beaux-arts di ParigiArchives Nationales (Hrsg): Archives de l’École nationale supérieure des Beaux-Arts. AJ / 52 / 370; S. 168. e nel 1870 iniziò a lavorare nello studio di Charles-Jean Laisné.Archives Nationales (Hrsg): Archives de l’Ecole nationale supérieure des Beaux-Arts. AJ / 52 / 370; S. 169. Durante la guerra franco-prussiana si recò a Vienna, dove studiò con Theophil Hansen, direttore della scuola speciale di architettura dell'Accademia di belle arti di Vienna.Gáspár Fábián: Nagy magyar épitömüvészek. Budapest 1936, S. 17–18 Tornato a Parigi, continuò i suoi studi fino al 1873 e ricevette diversi riconoscimenti.
Nel 1874 tornò a Budapest, dove inizialmente lavorò nell'ufficio di suo fratello János Kauser.Jenö Lechner: Kauser József emlékezete. In: Magyar Mernök és Èpitesz Egylet közlönye 1867-1944: 55, S. 123–125.
Alla morte di Miklós Ybl sopraggiunta nel 1891, gli fu affidata la direzione dei lavori della Basilica di Santo Stefano di Budapest.In der Sitzung des Budapester Magistrats am 14. März 1891 wird József Kauser als Architekt für die Innengestaltung der Basilika vorgeschlagen; In: Pester Lloyd 14. März 1891.
Note
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