Biografia Originario presumibilmente di Napoli, come risulta dalle testimonianze dei suoi committenti, Aniello fu attivo tra il 1593 e il 1648. Lavorò per noti ordini religiosi, tra cui Gesuiti e Teatini, realizzando opere di carattere sacro destinate a chiese del Regno di Napoli, di Roma, delle Marche e anche della Spagna.
La sua bottega fu particolarmente attiva nella produzione di sculture religiose, contribuendo alla diffusione di modelli figurativi nell’ambito dell’arte sacra del periodo. L’artista risulta documentato fino al 1648, anno dell’ultima opera nota; la morte è incerta, ma successiva a tale data.
Secondo lo storico Stefano De Mieri, la figura di Stellato cadde progressivamente nell’oblio dopo la morte, per essere riscoperta solo nel XXI secolo. Opere 12 busti reliquiari per la chiesa dei Girolamini (risalenti circa al 1619) a Napoli Crocifisso (risalente al 1648 circa), presente nella chiesa dei Santi Apostoli di Napoli Vergine Assunta, detta "Madonna del Cielo", finita nel 1611 su commissione dellUniversitas di Fondi e posta nella collegiata di S. Maria Assunta di Fondi Madonna col Bambino, detta "Madonna della Neve", firmata e datata 1612, su commissione di Alfonso Verzieri per la chiesa del Santissimo Sacramento e Rosario di Grottazzolina statua lignea di San Michele in legno policromo dorato nella chiesa di San Michele, eseguita per la Basilica di Santa Croce del Collegio Gesuita di Cagliari statua lignea di Sant'Agostino in Sant'Agostino, risalente al primo quarto del XVII secoloMaura Picciau, Aniello Stellato (attribuito a), Sant’Agostino; San Michele Arcangelo, in La Fragilità e la Forza. Antonello da Messina, Bellini, Carpaccio, Giulio Romano, Boccioni, Manet, 200 capolavori restaurati, XIX edizione di Restituzioni. Tesori d'arte restaurati, catalogo di mostra, Milano, 2022, pagg. 598 - 605 posta a Cagliari Madonna della Neve, datata 1624 e custodita nella chiesa di S. Nicola di Orsara di Puglia S. Giacomo Apostolo, nella collegiata dell'Assunta di Turi, commissionata nel 1640 da Giovanni Maria Sabino.
Note
Bibliografia Pierluigi Leone de Castris, Nomi e date per la scultura in legno di primo Seicento fra Napoli e le province, in Letizia Gaeta (a cura di), Scultura meridionale in età moderna nei suoi rapporti con la circolazione mediterranea, Galatina 2007, vol. II, pp. 5-36, ISBN 978-88-8086-764-7. Pierluigi Leone de Castris, Sculture in legno di primo Seicento in Terra d’Otranto, tra produzione locale ed importazioni da Napoli, in R. Casciaro, A. Cassiano (a cura di), Sculture di età barocca tra Terra d’Otranto, Napoli e la Spagna, Catalogo della mostra (Lecce, chiesa di S. Francesco della Scarpa 16 dicembre - 28 maggio 2008), Roma 2007, pp. 19-47, ISBN 978-88-8016-843-0.
F. Di Palo, Anellus Stellato fecit. L Ecce Homo di Lucera, i Misteri di Molfetta, il San Biagio di Ruvo e altre proposte per la scultura del primo Seicento in Italia meridionale, Foggia 2023.