Repubblica Socialista Ceca (, ČSR) è stato il nome ufficiale della Cechia all'interno della Repubblica Socialista Cecoslovacca. Il nome fu in uso dal 1º gennaio 1969 al marzo 1990.

Storia Dopo l'occupazione della Cecoslovacchia nel 1968, le riforme di liberalizzazione subirono un arresto: l'unica eccezione fu la trasformazione della nazione in un Paese federale. L'ex-stato centralistico della Cecoslovacchia fu diviso in due: la Repubblica Socialista Ceca e la Repubblica Socialista Slovacca, con la Legge Costituzionale del 28 ottobre 1968, che fu applicata il 1º gennaio 1969. Furono creati nuovi Parlamenti nazionali, quello ceco e quello slovacco, mentre il vecchio Parlamento della Cecoslovacchia fu chiamato "Assemblea federale" e fu diviso in due camere: la Camera del Popolo (, ) e la Camera delle Nazioni (, ). Vennero applicate norme molto complicate per le operazioni di voto.

La federazione fu solo formale, in quanto tutti i poteri reali erano detenuti dal Partito Comunista di Cecoslovacchia. Il maggiore numero di Parlamenti fornì nuovi seggi per i membri dei partiti, anche se il loro ruolo rimase solo simbolico.

Dopo la caduta del socialismo in Cecoslovacchia, la parola "socialista" fu eliminata nei nomi delle due repubbliche: la repubblica socialista ceca divenne repubblica ceca (ancora facente parte della Cecoslovacchia).

Il sistema di voto parlamentare molto complicato (c'erano infatti 5 differenti corpi istituzionali che avevano diritto di veto) fu mantenuto anche dopo la caduta del socialismo, complicando e ritardando quindi le decisioni politiche durante quegli anni di cambiamenti radicali nel Paese.

In seguito, nel 1993, la Repubblica Ceca divenne uno stato indipendente.

Voci correlate Storia della Cecoslovacchia Cecoslovacchia Repubblica Socialista Cecoslovacca Repubblica Socialista Slovacca Repubblica Federale Ceca e Slovacca

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