Chamaeleon Cass., 1827 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee.

Descrizione (Questa è una descrizione generica per le specie della sottotribù Carlininae.)

Le specie di questa sottotribù sono erbacee perenni o arbusti, ma anche (meno frequentemente) piante annuali....

Le foglie, disposte in modo alterno, sono spesso spinose e profondamente pennate, raramente sono intere.

Le infiorescenze sono composte da capolini per lo più solitari e avvolti da vistose brattee simili a foglie. I capolini, omogami o eterogami, di tipo discoide, sono formati da un involucro a forma più o meno cilindrica composto da brattee (o squame) all'interno delle quali un ricettacolo fa da base ai fiori tutti tubulosi (in alcuni casi sono presenti anche dei fiori radiati). Le brattee dell'involucro disposte su più serie in modo embricato hanno forme diverse: spesso sono molto visibili, colorate e a forma radiata. Il ricettacolo è densamente ricoperto con grandi scaglie.

I fiori sono principalmente del tipo tubuloso.. I fiori sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori sono ermafroditi e actinomorfi. Molto raramente sono presenti dei fiori periferici radiati e sterili.

Formula fiorale: /x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame.

Corolla: le corolle dei fiori in genere sono corte.

Androceo: gli stami sono 5 con filamenti liberi, distinti e glabri, mentre le antere sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo stilo.. Le antere hanno delle lunghe appendici sericee.

Gineceo: Lo stilo è filiforme e corto; gli stigmi dello stilo sono due divergenti. L'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli.

Il frutto è un achenio con un pappo. L'achenio è densamente sericeo e il pericarpo è di tipo parenchimatico. Il pappo (persistente o deciduo) è formato da setole piumose spesso connate con robuste scaglie.

Biologia Riproduzione Queste specie si riproducono per impollinazione tramite insetti (impollinazione entomogama).

La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria). Distribuzione Le specie di questo genere si trovano in Europa mediterranea, nel Magreb, in Anatolia, in Asia mediterranea, in Afghanistan e Pakistan.

Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi, oppure specie e generi secondo altre fonti. (una delle checklist più aggiornata elenca fino a generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.

La tribù Cardueae (della sottofamiglia Carduoideae) a sua volta è suddivisa in 12 sottotribù (la sottotribù Carlininae è una di queste)....

Filogenesi Sulla sottotribù Carlininae non sono state fatte finora delle specifiche analisi filogenetiche sul DNA, ma solo ristrette ricostruzioni su alcune specie. La sottotribù sembra aver avuto un'origine africana in quanto Carlininae è probabilmente il gruppo basale della tribù Cardueae e formano un "gruppo fratello" con altre due sottotribù (Oldenburgieae e Tarchonantheae entrambe della sottofamiglia Tarchonanthoideae) che in base alle ultime ricerche risultano di origine africana (altre precedenti ipotesi di origine di questo gruppo, come specie endemiche insulari di Creta e della Macaronesia, sono da eliminare).

Chamaeleon è un genere recentemente recuperato.. In passato le specie di questo genere erano descritte all'interno del genere Carlina.

Specie Il genere comprende le seguenti 5 specie: Chamaeleon comosus (Spreng.) Greuter Chamaeleon cuneatus (Boiss.) Dittrich Chamaeleon gummifer (L.) Cass. Chamaeleon macrocephalus (Moris) Sch.Bip. Chamaeleon macrophyllus (Desf.) D.P.Petit

Flora spontanea italiana in Italia sono presenti due specie:. Chamaeleon gummifer (L.) Cass. - Masticogna latticifera: il fusto è nullo. L'altezza massima della pianta è di 5 – 20 cm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è emicriptofita rosulata (H ros); il tipo corologico è "Sud Mediterraneo"; l'habitat tipico sono le garighe e i pascoli aridi; in Italia è una specie rara e si trova al Sud fino ad una quota di 700 . (Nella "Flora d'Italia" è indicata come Carlina gummifera (L.) Less.) Chamaeleon macrocephalus (Moris) Sch.Bip. - Carlina sardo-corsa: il fusto è sviluppato normalmente. L'altezza massima della pianta è di 2 - 4 dm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è emicriptofita scaposa (H scap); il tipo corologico è "Endemico"; l'habitat tipico sono i pendii aridi e ventosi; in Italia è una specie comune e si trova in Toscana e in Sardegna fino ad una quota compresa tra 900 e . (Nella "Flora d'Italia" è indicata come Carlina macrocephala Moris)

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

Altri progetti

Collegamenti esterni Chamaeleon Royal Botanic Gardens KEW - Database

Categoria:Carduoideae Categoria:Taxa descritti nel 1827