Premariacco ( ) è un comune italiano di abitanti del Friuli-Venezia Giulia.
Geografia fisica Situato in bella posizione nella prima fascia collinare del Friuli orientale, è unito da un importante Ponte romano sul fiume Natisone. Comprende le frazioni di Orsaria, Leproso, Ipplis, Azzano, San Mauro, Paderno, Firmano. Orsaria ospita una Chiesa intitolata a Sant'Ulderico, edificata nel 1905 sulla base di un probabile castelliere precedente. La Chiesa si trova sulla sponda destra del Natisone. Anche la frazione di Firmano ospita un castelliere di origine romana o preromana, presso il quale si trovarono importanti resti longobardi.
La frazione di Azzano fa parte dell'associazione degli Azzano d'Italia, undici fra comuni e frazioni che portano nel loro nome il termine Azzano e che hanno i cittadini che si chiamano azzanesi: Azzano d'Asti, Azzano Decimo, Azzano Mella, Azzano San Paolo, Castel d'Azzano.
Nella frazione di Ipplis viene coltivata intensamente la vite.
La frazione di San Mauro ospita un'aviosuperficie.
Storia Oltre a Fiore dei Liberi, Premariacco ha dato i natali a Paolino di Aquileia, venerato dalla Chiesa Cattolica come santo, e probabilmente nato nella frazione di San Mauro, della famiglia dei Saccavini.
La sede locale della Croce Rossa Italiana è dedicata a Margherita Kaiser Parodi.
Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 29 ottobre 1986.
Nello stemma del paese è presente una spada da lato a striscia, un richiamo alla personalità più illustre del paese, Fiore dei Liberi, maestro di scherma e autore del più antico trattato di scherma conosciuto.
Il gonfalone è un drappo rettangolare di bianco.
Monumenti e luoghi d'interesse Castello di Rocca Bernarda (Ipplis) Chiesa parrocchiale di San Silvestro Papa Chiesa di Sant'Ulderico (Orsaria) Chiesa di San Martino (Leproso) Ex chiesa di San Silvestro Casa della Confraternita dei Battuti Passarella di Firmano Spiaggia sul Natisone Ponte romano sul Natisone (a Premariacco)
Società Evoluzione demografica
Lingue e dialetti A Premariacco, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza la lingua friulana. Ai sensi della Deliberazione n. 2680 del 3 agosto 2001 della Giunta della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, il Comune è inserito nell'ambito territoriale di tutela della lingua friulana ai fini della applicazione della legge 482/99, della legge regionale 15/96 e della legge regionale 29/2007.La lingua friulana che si parla a Premariacco rientra fra le varianti appartenenti al friulano centro-orientale.
A partire dagli ultimi decenni del XX secolo, soprattutto a seguito del terremoto del 1976, si è sviluppato un fenomeno migratorio dalla Valcanale e dalla Slavia friulana verso la pianura friulana. Ciò ha portato alla presenza di una comunità di persone parlanti sloveno in diversi comuni della pianura, tra cui anche a Premariacco. Se nel 1971, secondo il geografo Giorgio Valussi, la popolazione di madrelingua slovena nel comune era pari al 4,1%, nel 1983 una stima governativa ritenne che essa arrivasse a circa il 10% della popolazione, mentre nel 1998 gli studiosi Zupančič e Fridl la stimarono tra il 5 e il 10%.
Amministrazione
Sindaci dal 1990 PeriodoPrimo cittadinoPartitoCaricaNote19901995Dino MarconLista civicaSindaco19952005Paolo CecchiniCentro destrahSindaco20052015Rocco IeracitanoLista civicaSindaco20152020Roberto TrentinLista "Vivere Premariacco"Sindaco2020in caricaMichele De SabataLista "Premariacco Riparte"Sindaco
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Comuni italiani di lingua friulana