Secondo l'Abecedario pittorico di Pellegrino Antonio Orlandi fu allievo di Carlo Francesco Nuvolone, secondo altre fonti fu allievo di Giuseppe Zanatta..

Soggiornò a Venezia per studiare le opere di Tiziano e di Paolo Veronese. Della sua vita si hanno poche informazioni e numerose opere sono andate perdute, la testimonianza più rilevante di questo pittore di transizione fra il barocco e il rococò è il ciclo mariano presso la chiesa di Santa Maria presso San Celso a Milano.

Sua anche la decorazione della navata centrale della Certosa di Pavia.

Note

Bibliografia