Tintarella di luna è il primo album in studio della cantante italiana Mina, pubblicato dall'etichetta discografica Italdisc nel marzo 1960 (la discografia precedente è composta esclusivamente da extended play).
Storia Per una consuetudine discografica del periodo anche questo primo LP, come quelli pubblicati immediatamente dopo dall'Italdisc e dalla Ri-Fi, è una raccolta di brani già pubblicati in altri formati (EP e 45 giri) e come consuetudine, questo viene considerato il primo album in studio di Mina, come tra l'altro indicato anche nella discografia presente nel suo sito ufficiale.
Pubblicato su CD nel 1992 dalla Raro! Records prima singolarmente e poi insieme a Il cielo in una stanza e Due note per un cofanetto che raccoglie i primi tre album della cantante.
Nel 2009 è stato rimasterizzato su vinile da 180 grammi da Italdisc, Carosello Records e Halidon (catalogo HCLP 06 per tutte le etichette), in un'edizione il cui frontespizio riproduce in miniatura la copertina originale rossa.
Nel 2010 tutti i brani dei singoli ufficiali presenti nella discografia italiana sono stati raccolti in un'antologia in due volumi, ciascuno composto da tre CD; tutte le canzoni di questo album sono contenute in Ritratto: I singoli Vol. 1.Dal 2012 tutte le raccolte NON fanno più parte della discografia ufficiale.
Nel 2011 è stato reso disponibile da Halidon in versione digitale, sia per il download (HMP3-6609), sia su CD (H6609). La raccolta per il mercato straniero Notre étoile del 1999 contiene Folle girouette e Un petit claire de lune, versioni in francese rispettivamente di Folle banderuola e Tintarella di luna.
Copertina Il titolo dell'album è preso dal brano Tintarella di luna, che apre il secondo lato, ma non compare sulla copertina che rappresenta una foto di Mina, il suo nome e l'elenco dei brani. Venne ristampato con una diversa copertina e intitolato 12 Successi, ma con lo stesso ordine dei brani e numero di catalogo. Tracce Lato A
Lato B
Formazione Mina - voce Giulio Libano in Folle banderuola, È vero, Whisky, Ho scritto col fuoco, Piangere un po, La luna e il cow boy - arrangiamento e direzione orchestrale
Gruppi Happy Boys in My Crazy Baby, Vorrei sapere perché - arrangiamento Nino Donzelli - altri strumenti Giorgio Levi - pianoforte Renzo Donzelli - chitarra Giacomo "Micio" Masseroli - voce, contrabbasso Fausto Coelli - batteria
I Solitari''' in Nessuno, Tintarella di luna, La verità - arrangiamento Lamberto "Memo" Fieschi - pianoforte Enrico Grossi - chitarra Ermanno Scolari - contrabbasso Fausto Coelli - batteria Lino Pavesi - sax
Classifiche L'album debutta al 5º posto il 16 aprile 1960 e raggiunge subito la vetta alla quarta settimana di presenza scalzando 16 successi di Fred Buscaglione''. Rimane 4 settimane consecutive in testa rivelandosi un successo e proiettando la cantante nel panorama musicale italiano. Il disco totalizza 27 settimane in Top 10 e la abbandona il 22 ottobre. Classifica (1960)PosizionemassimaItalia1
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni