La riforma ortografica della lingua francese del 1878 corrisponde alla pubblicazione della settima edizione del Dizionario dell'Accademia di Francia. Consentì che fossero tollerate più grafie e introdusse alcune modifiche nella lingua francese.

Modifiche La dieresi sulla e è sostituita da un accento grave o acuto: per esempio poëte e poëme diventano poète e poème. La dieresi sopravvive in alcuni nomi propri, come Noël, o comuni, come foëne (scritto anche foène). L'accento acuto viene aggiunto in diverse parole, come fac-similé o alléluia. Alcune grafie con é, conformi a una pronuncia ormai desueta, sono sostituite da è, in particolare davanti a g: collége, Liége, siége (che diventano collège, Liège, siège); ma anche avénement, o nella coniugazione del verbo abréger: j'abrège. L'uso antico permane nella forma invertita della prima persona singolare dell'indicativo presente: aimé-je, puissé-je; oppure nella parola événement, benché ciò non rifletta la pronuncia. I gruppi di lettere di origine greca come chth e phth sono semplificati in cht e pht: per esempio aphthe e diphthongue diventano aphte e diphtongue. Alcune y etimologiche sono sostituite da i: per esempio asyle, anévrysme, abyme diventano asile, anévrisme, abîme. La e muta interna in alcuni nomi comuni e avverbi in -ement può essere aggiunta o soppressa: per esempio maniement o manîment, remerciement o remercîment, éternuement o éternûment; ma non in vraiment, gentiment, hardiment ecc. Sono introdotte tredici nuove parole composte con contre-, come contrefort, contresens o contrepoison, e altre cinque con entre-, come entrecôte o entresol.

Note

Voci correlate Riforma ortografica della lingua francese del 1835 Storia della lingua francese

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