Terlago (Terlách in dialetto trentinoTeresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli Etnici e dei Toponimi Italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.) è una frazione del comune italiano di Vallelaghi in provincia di Trento, ubicata nella Valle dei Laghi.
Terlago è stato sede di un comune autonomo fino al 1º gennaio 2016, data in cui si è fuso con Padergnone e Vezzano per formare il nuovo comune. Il comune di Terlago comprendeva anche le frazioni di Covelo e Monte Terlago e confinava con i comuni di Andalo, Fai della Paganella, Lavis, Molveno, Trento, Vezzano e Zambana. Al momento della soppressione contava abitanti.Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2015.
Origini del nome
Il toponimo Terlago deriva dal latino inter (fra) e lacus (lago), ovvero "tra i laghi", ed è quindi riferito alle ampie zone lacustri che in origine circondavano l'abitato. Un'altra ipotesi, meno attendibile, deriva il nome da Trilacus, ovvero "Tre Laghi" riferendosi a tre specchi lacustri che caratterizzano l'ex territorio comunale, il Lago di Terlago, il Lago Santo e il Lago di Lamar. Il toponimo è attestato per la prima volta nel 1124 (in presentia Adelprandii de Terlacu), nel 1190 (domus de Trilago) e nel 1242 (de Trilaco). Lo stemma del disciolto Comune faceva riferimento alla seconda ipotesi, infatti rappresenta tre canoe sovrapposte.
Storia
Simboli Lo stemma comunale e il gonfalone erano stati approvati con decreto del presidente della giunta regionale n. 3632 del 14 aprile 1988.Bollettino ufficiale della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige n. 26, Supplemento n. 2, del 14/06/1988, p. 13. Stemma
Gonfalone
Monumenti e luoghi d'interesse
Chiesa di Sant'Andrea Apostolo, parrocchiale. Chiesa di san Pantaleone a Terlago, ricostruita nel 1537, ma assai più antica, l'attuale edificio sorge su un ventoso sperone roccioso che si erge alla destra di chi scende dalla S.S. 45 bis verso Terlago e i laghi di Lamàr. Esso fu edificato sull'area di una precedente chiesa di cui restano le tracce all'esterno dell'abside, lato nord, dove si possono osservare affreschi rovinati e quanto resta di uno stemma araldico assegnato a Dionigio di Castelbarco. L'esterno è semplice con struttura a pianta rettangolare e tetto a due spioventi. L'interno è ad aula unica coperta con volta a crociera, il ciclo di pitture murali è opera di Francesco Verla, vicentino (1518): Storie di san Sebastiano e san Pantaleone, Natività, Crocifissione, Resurrezione e Cristo nel Limbo.
Società Evoluzione demografica
Amministrazione Altre informazioni amministrative La circoscrizione territoriale ha subito le seguenti modifiche: nel 1928 aggregazione di territori dei soppressi comuni di Baselga, Covelo e Vigolo Baselga. Nel 1947 distacco di territori per la ricostituzione dei comuni di Baselga (Censimento 1936: pop. res. 223), poi Baselga di Vezzano, soppresso nel 1968 e aggregato al comune di Trento (Censimento 1961: pop. res. 243) e Vigolo Baselga (Censimento 1936: pop. res. 416), soppresso nel 1968 e aggregato al comune di Trento.Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3
Note
Voci correlate Coro Paganella Terlago (famiglia)