Biografia Figlio di Crisanto e Marta de Angelis, nel 1731 si laureò in utroque iure presso l'Archiginnasio della Sapienza di Roma.
Entrò nello stato ecclesiastico: ordinato prete il 6 giugno 1734, fu canonico, vicario generale e arcidiacono di Veroli, poi vicario generale e capitolare di Orvieto.
Eletto vescovo di Segni il 15 dicembre 1755, fu consacrato il 21 dicembre successivo. Resse la diocesi fino alla morte dando prova di zelo e integrità.
Nel 1759 papa Clemente XIII lo nominò assistente al Soglio Pontificio e lo inviò, come visitatore apostolico, in Corsica: l'isola era dilaniata dal conflitto tra i ribelli guidati da Pasquale Paoli e i dominatori genovesi, che ormai erano ridotti al controllo di alcune piazzeforti costiere; in questo clima di incertezza, i vescovi di Aleria, Mariana e Nebbio erano stati autorizzati a lasciare le loro sedi, lasciando le loro diocesi in stato di abbandono.
L'attività del vescovo in Corsica ebbe l'obiettivo di riaffermare i tradizionali diritti e privilegi della Chiesa, ristabilire la disciplina ecclesiastica e tenere aggiornata la Santa Sede sugli sviluppi della situazione politica. Pur avendo la sua missione un carattere esclusivamente religioso, de Angelis mantenne buoni rapporti con Pasquale Paoli e si attirò dai genovesi l'accusa di parzialità per i ribelli.
Costretto a lasciare la Corsica nel 1764 per motivi di salute, lasciò sull'isola il suo vicario generale, il passionista Tommaso Struzzieri, che ne proseguì l'opera.
Morì a Segni nel 1765.
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Cardinale Giorgio Doria Vescovo Cesare Crescenzio de Angelis
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