I Jackson Heights sono stati un gruppo musicale fondato nel 1970 dal bassista e cantante inglese Keith "Lee" Jackson, ex fondatore e membro stabile di The Nice. Il gruppo rimase attivo fino al 1973.

Storia Nel 1970, all'indomani dello scioglimento di The Nice, Lee Jackson avviò un nuovo progetto musicale insieme a due musicisti come lui nativi di Newcastle upon Tyne: il polistrumentista Charlie Harcourt e il batterista Tommy Slone, ai quali si aggiunse poi Mario Enrique Covarrubias Tapia, bassista e chitarrista classico di origine messicana..

Al gruppo s'interessò Tony Stratton-Smith, fondatore e capo della Charisma Records e in precedenza manager di The Nice, il quale ideò anche il nome Jackson Heights, calembour tra l'omonimo quartiere di New York e il cognome del bandleader. Presso gli studi IBC e Advision di Londra, la band incise l'album King Progress, prodotto dallo stesso Jackson, che fu pubblicato il 18 settembre 1970. Il disco tuttavia si rivelò un fiasco sul piano commerciale e subito dopo i quattro andarono ognuno per la propria strada.

Jackson allora rifondò il gruppo da capo, mantenendone il nome e unendo le forze con il tastierista Brian Chatton – ex membro di The Warriors e Flaming Youth – e con il chitarrista John McBurnie, entrambi anche cantanti e autori. Nel 1972 il trio firmò per la Vertigo e pubblicò l'album The Fifth Avenue Bus, cui lo stesso anno fece seguire Ragamuffins Fool; ad entrambi i dischi parteciparono vari turnisti – tra cui il batterista Michael Giles, già fondatore dei King Crimson – ma dal vivo i tre si esibirono sempre senza batteria, con Jackson occasionalmente impegnato alle congas: tale scelta, assieme alla prevalenza di strumenti acustici, costituì un limite specie nei concerti all'aperto dove, dati anche i mezzi tecnici dell'epoca, il pubblico riusciva a malapena a udirli. Le classifiche di vendita rimanevano intanto fuori portata.

Al 1973 risale il quarto e ultimo album del gruppo: Bump 'n' Grind, caratterizzato da un sound più ricco ed elettrico rispetto ai lavori precedenti, grazie alla partecipazione di un'orchestra d'archi su alcuni brani e di numerosi altri ospiti, tra cui nuovamente Giles, Ian Wallace e Keith Emerson, quest'ultimo con il solo compito di programmare – senza suonarlo – il proprio sintetizzatore Moog, da lui prestato alla band per l'occasione. Malgrado l'intento – sia nella scrittura che negli arrangiamenti – di attirare un pubblico più vasto, anche quest'album ebbe scarsa fortuna sul piano delle vendite, mancando l'appuntamento con la classifica e alimentando la disillusione di Jackson.

L'idea – poi irrealizzata – di riproporre fedelmente dal vivo gli arrangiamenti di Bump 'n' Grind spinse intanto il bandleader a interpellare Patrick Moraz, tastierista svizzero che egli conosceva e ammirava già dal 1969: questi declinò l'offerta del tour ma si disse disponibile per un eventuale nuovo progetto. A quel punto, ormai ridottosi a finanziare il suo gruppo interamente di tasca propria e perciò economicamente in seria difficoltà, Jackson intravide maggior potenziale nella controproposta di Moraz e decise così di sciogliere Jackson Heights. Nell'ottobre del 1973 i due, assieme all'ex batterista di The Nice Brian Davison, fondarono il trio Refugee.

Formazione

1970 (album King Progress) Lee Jackson – chitarra folk, armonica a bocca, percussioni, voce Mario Enrique Covarrubias Tapia – basso elettrico, chitarra classica, voce Charlie Harcourt – tastiere, chitarra elettrica, voce Tommy Slone – batteria

1971-1973 (gli altri tre album) Lee Jackson – basso elettrico, chitarra folk, armonica a bocca, voce Brian Chatton – tastiere, voce John McBurnie – chitarra, voce

Discografia 1970 – King Progress 1972 – The Fifth Avenue Bus 1972 – Ragamuffins Fools 1973 – Bump 'n' Grind

Note

Bibliografia

Voci correlate Lee Jackson Refugee The Nice The Warriors

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