Biografia Di mestiere bracciante agricolo, fu partigiano del Battaglione “Livenza”.
Artico e Furlan furono catturati dai nazifascisti mentre traghettavano il fiume Livenza a bordo di una barca. Portati alla sede di Motta del Comando tedesco della Kriegsmarine, furono interrogati e seviziati per quattro giorni consecutivi e, poiché non volevano dare notizie sui loro compagni di lotta, furono trascinati nei pressi dell’albergo Disarò, impiccati ai tralicci della linea elettrica locale e i loro corpi furono lasciati sul posto per un paio di giorni.
Onorificenze Medaglia di bronzo
Riconoscimenti Due lapidi poste in via IV novembre, a Motta di LIvenza, all'ingresso del ponte sul fiume Livenza, ricordano i due Martiri Antonio e Angelo.
Collegamenti esterni
http://www.straginazifasciste.it/wp-content/uploads/schede/Motta%20di%20Livenza%2013.10.1944.pdf
Categoria:Persone giustiziate per impiccagione Categoria:Vittime di dittature nazifasciste