Il Patto di Xochimilco fu l'alleanza formale tra Emiliano Zapata e Pancho Villa, siglata il 4 dicembre 1914 nell'omonima località. Questo incontro rese possibile la presa di Città del Messico da parte dei rivoluzionari.

Retroscena Nel 1914 Venustiano Carranza convocò una convenzione delle forze rivoluzionarie, per appianare le cose tra di loro; Carranza non raggiunse il suo obiettivo, poiché la posizione di Villa fu rafforzata nella Convenzione di Aguascalientes. Di conseguenza, Venustiano Carranza e Obregón ruppero con la Convenzione.

L'incontro

Disgustati dall'atteggiamento di Venustiano Carranza, contrario alla Convenzione di Aguascalientes, e dall'incuria del problema della distribuzione della terra, causa principale del movimento zapatista, i generali decisero di riunirsi per programmare l'opposizione al governo di Carranza. All'incontro parteciparono personalità di spicco di entrambe le parti, che dopo aver discusso i punti decisero che la División del Norte e l'Esercito di Liberazione del Sud si sarebbero fusi in un unico esercito per insorgere contro Carranza; allo stesso modo convennero che la lotta sarebbe continuata fino a quando non fosse stata raggiunta la distribuzione agraria e che nessuno di loro avrebbe occupato la presidenza, poiché questa dovrebbe spettare a un civile.

Dopo l'accordo, le forze del Patto avanzarono verso Città del Messico, che conquistarono il 6 dicembre con un esercito di oltre uomini; intanto Carranza insediava il suo governo nel porto di Veracruz sotto la pressione dei rivoluzionari.

Note

Voci correlate Convenzionalisti Guerra delle fazioni

Categoria:Rivoluzione messicana