A partire dalla fondazione del club, oltre 800 calciatori hanno vestito la maglia della Società Sportiva Lazio, società calcistica italiana per azioni con sede a Roma.

Storia

Solo nel primo trentennio di attività, furono circa 200 i calciatori a vestire la casacca biancoceleste, su tutti Sante Ancherani, uno dei pionieri della sezione calcio della polisportiva romana, per anni capitano e uomo-simbolo della squadra, nonché allenatore-giocatore delle Aquile fino al 1906, quando arrivò il tecnico Guido Baccani; Ancherani poté così dedicarsi esclusivamente al suo "mestiere" di centrattacco. Il nome dell'allora attaccante laziale rimane nella storia, oltre che per il ruolo che ha assunto nella nascita e consacrazione della sezione calcio biancoceleste. In epoche diverse, ma nello stesso ruolo, hanno rappresentato per i colori laziali due simboli di rinascita, di crescita e di vittorie: Silvio Piola e Giorgio Chinaglia. Piola, il più prolifico centravanti italiano di tutti i tempi, ha vestito la casacca laziale tra gli anni 1930 e 1940, portando i capitolini a competere per lo Scudetto e la Nazionale azzurra a vincere la Coppa del Mondo 1938, come fece il compagno di reparto, l'oriundo Anfilogino Guarisi, campione del mondo nel 1934; Chinaglia invece, arrivato a Roma agli inizi degli anni 1970, oltre a essere stato il bomber del primo Tricolore laziale e uno dei leader della formazione guidata all'epoca da Tommaso Maestrelli, ha rappresentato l'emblema della rinascita della Lazio dopo i difficili anni 1960.

Ezio Sclavi è considerato uno dei migliori portieri del primo dopoguerra, mentre un paio di decenni più tardi si distinse tra i pali biancocelesti Lucidio Sentimenti IV. Tra i numerosi calciatori di rilievo che hanno militato nella Lazio figura l'estremo difensore Roberto Lovati, riconosciuto come il personaggio più rappresentativo e longevo della storia della società, essendo stato nel corso degli anni capitano della squadra e successivamente preparatore dei portieri, responsabile delle giovanili, dirigente, vice-allenatore e allenatore sia delle giovanili che di prima squadra. Bob (così era soprannominato) ha avuto l'onore di alzare al cielo, con la fascia di capitano al braccio, il primo trofeo ufficiale della storia biancoceleste, ovvero la Coppa Italia 1958. Giuseppe Wilson vanta il maggior numero di stagioni in maglia biancoceleste con la fascia di capitano al braccio, compresa quella del primo Scudetto della Lazio, vinto anche grazie a giocatori del calibro di Felice Pulici, Luigi Martini, Giancarlo Oddi, Sergio Petrelli, Mario Frustalupi, Franco Nanni, Luciano Re Cecconi, Vincenzo D'Amico e Renzo Garlaschelli, alle spalle dei quali stava crescendo in quel periodo un attaccante dalla classe cristallina, che da lì a pochi anni erediterà la maglia che fu di Chinaglia, ovvero Bruno Giordano. Proprio Giordano e D'Amico, oltre al difensore Lionello Manfredonia, al mediano brasiliano Batista e al talentuoso danese Michael Laudrup, rappresentarono negli anni 1980 gli elementi di spicco di una squadra che però vivrà in quelle stagioni momenti assai tormentati, superati anche grazie alla tempra e al talento di giocatori come Gabriele Podavini, Domenico Caso, Giuliano Fiorini, Angelo Gregucci, Raimondo Marino e Paolo Di Canio. Alessandro Nesta, campione del mondo 2006 (ceduto al Milan nel 2002), insieme ai due biancocelesti Massimo Oddo e Angelo Peruzzi, e presente nelle liste del FIFA 100 e dello UEFA Golden Jubilee Poll così come l'ex centravanti laziale Christian Vieri, nonché unico calciatore in Italia a essere stato azionista e membro del CdA del club in cui giocava (la Lazio appunto), è tuttora il capitano più vincente della storia biancoceleste e uno dei simboli della squadra romana. Da citare sono anche l'attaccante uruguagio Rubén Sosa e i tedeschi Karl-Heinz Riedle e Thomas Doll, oltre al tanto istrionico quanto talentuoso centrocampista inglese Paul Gascoigne, all'olandese Aron Winter, all'attaccante croato Alen Bokšić, al ceco Pavel Nedvěd, vincitore del premio come calciatore europeo dell'anno nel 2003, all'ala portoghese Sérgio Conceição, al bomber cileno Marcelo Salas, detto El Matador, ai serbi Siniša Mihajlović e Dejan Stanković, agli argentini José Chamot, Matías Almeyda, Diego Simeone, Juan Sebastián Verón, inserito da Pelé all'interno del FIFA 100, la speciale classifica che include i più forti calciatori viventi al momento della stesura della storia di questo sport, e Hernán Crespo, ovvero il calciatore più pagato nella storia del club, oltre al brasiliano César e all'olandese Jaap Stam, al macedone Goran Pandev e al tedesco Miroslav Klose, campione del mondo con la Germania nel 2014.

Altri calciatori biancocelesti da menzionare sono il portiere, divenuto poi centrocampista, Fulvio Bernardini, il più giovane debuttante della storia biancoceleste con soli 13 anni, 10 mesi e 9 giorni d'età, sceso in campo in una partita valevole per il Torneo Canalini contro l'Audace; "Fuffo" ha collezionato poco meno di 100 presenze e più di 70 reti in prima squadra fino al 1926, inoltre è stato il primo calciatore della Lazio, romano e del Centro-Sud a essere convocato in Nazionale. Oltre a lui, sono da menzionare i fratelli Saraceni, Fernando e Luigi, pochi tra i tanti giocatori nella storia del calcio italiano ad aver indossato nel corso della loro carriera la maglia di una sola società, quella biancoceleste in tal caso, con Fernando che ha vissuto ben diciassette stagioni con le Aquile, sette in più del fratello minore Luigi, fermo a dieci.

Da citare, nel periodo del secondo dopoguerra, l'oriundo Enrique Flamini insieme all'argentino Salvador Gualtieri, oltre ad Aldo Puccinelli, militante in prima squadra per 13 stagioni, intervallate da un'annata trascorsa alla Massese e dall'interruzione delle attività per cause belliche, dal 1940 al 1955, al difensore Leandro Remondini, allo svedese Arne Selmosson e al brasiliano Humberto Tozzi. Negli anni 1960 e 1970 un importante contributo alla Lazio venne dall'argentino Juan Carlos Morrone, divenuto in seguito anche allenatore delle giovanili e della prima squadra laziale, presente in quasi 240 partite ufficiali delle Aquile fino al 1971, da Paolo Carosi, uno dei più noti centrocampisti italiani biancocelesti, Francesco Janich, Diego Zanetti, Arrigo Dolso e da Nello Governato, futuro dirigente di successo biancoceleste, che negli anni 1990 porterà a vestire la casacca biancoceleste calciatori quali Pierluigi Casiraghi, Luca Marchegiani e Giuseppe Signori, protagonisti al mondiale del 1994, oltre a Roberto Cravero, Roberto Di Matteo, Giuseppe Favalli, record-man di trofei vinti nella storia del club (8 in 12 stagioni), Roberto Mancini, Paolo Negro, Giuseppe Pancaro, Simone Inzaghi e Tommaso Rocchi.

Il maltese Silvio Mizzi e il portoghese Francisco dos Santos furono i primi calciatori di nazionalità non italiana a giocare nella Lazio, rispettivamente a partire dal 1904 e dal 1906. Insieme a loro giocò per un solo anno anche lo svizzero Oscar Frey. Il primo era un attaccante possente, il quale vinse con la squadra molti titoli cittadini, regionali e interregionali, divenendo anche collaboratore del tecnico Baccani; dos Santos era invece uno studente dell'Accademia di belle arti di Roma che nel 1906 entrò a far parte della compagine capitolina, divenendone uno dei titolari inamovibili fino al 1910, anno del suo ritiro, nonché il primo capitano non italiano.

Il difensore romeno Ștefan Radu, che ha vestito la maglia biancoceleste per sedici stagioni (2008-2023), è il primo calciatore per numero di presenze nella storia della Lazio in campionato (349) e in assoluto in tutte le competizioni (427); con i laziali Radu ha vinto tre Coppe Italia e altrettante Supercoppe italiane.

Ciro Immobile, bomber della compagine romana dal 2016 al 2024, è attualmente colui che detiene il record assoluto di reti nella storia del club (207). Infine il centrocampista serbo Sergej Milinković-Savić si distingue per essere il miglior marcatore straniero della storia laziale con 69 gol totali.

Lista dei capitani La figura del capitano iniziò a comparire nel calcio italiano nei primi anni 1910. Fino al 2024, 57 calciatori hanno portato la fascia di capitano della Lazio. Da menzionare Anfilogino Guarisi negli anni 1930 ed Enrique Flamini negli anni 1940, gli unici capitani stranieri di nascita (anche se poi acquisirono la nazionalità italiana, essendo discendenti di emigrati) nella storia del club capitolino. Gli unici capitani di nazionalità non italiana sono stati Francisco dos Santos, Jenő Löwy, Salvador Gualtieri, Humberto Tozzi, Batista, Fernando Couto, César, Lucas Biglia e Senad Lulić, calciatori rispettivamente dei primi del Novecento, e degli anni 1920, 1940, 1950, 1980, 1990, 2000 e 2010.

Il periodo più lungo con la fascia di capitano della squadra biancoceleste è stato quello di Sante Ancherani: dieci stagioni tra il 1901 e il 1911.

CalciatoreRuoloStagioni al clubStagioni da capitanoPresenzeReti Sante AncheraniCA1901-19141901-1907-- Francisco dos SantosCC1906-19081907-1908-- Sante AncheraniCA1901-19141908-1911-- Giuseppe Fioranti IT/DC1909-19221911-19146832 Carlo MaranghiDC/CA1912-19221914-19224921 Augusto FaccaniCC1908-19231922-19239610 Augusto ParboniDC1920-19271923-1925754 Fulvio BernardiniP/CA1919-19261925-192610273 Jenő LöwyTS/CC1926-1927 e 1928-19291926-1927223 Renato BottaciniTZ1927-19311927-1928750 Ezio SclaviP1923-1925 e 1926-19341928-19292520 Piero PastoreCA1929-1931 e 1932-19341929-19307532 Ezio SclaviP1923-1925 e 1926-19341930-19332520 Anfilogino GuarisiT1931-19361933-193613443 Silvio PiolaCA1934-19431936-1943227143 Salvador GualtieriM1940-19491943-194919216 Enrique FlaminiT/M1939-1952 e 1953-19541949-195227243 Aldo PuccinelliT1940-1943 e 1945-1955195233977 Lucidio Sentimenti IVP1949-19541952-19541703 Aldo PuccinelliT1940-1943 e 1945-1955195433977 Pasquale VivoloCA1953-19581954-195812132 Roberto LovatiP1954 e 1955-19611958-19591350 Humberto TozziCA1956-19601959-19609232 Francesco JanichL1958-19611960-1961930 Gianni SeghedoniDC1961-19631961-1962491 Claudio BizzarriCA1958-19631962-196310919 Graziano LandoniCC1961-19641963-1964995 Pierluigi PagniDC1958-1961 e 1962-19681964-19651721 Nello GovernatoCC1961-1966 e 1967-19711965-196623516 Pierluigi PagniDC1958-1961 e 1962-19681966-19681721 Diego ZanettiTD1961-19691968-19692482 Ferruccio MazzolaCC1968-1971 e 1972-19741969-19718611 Giuseppe WilsonL1969-1978 e 1978-19801971-19743246 Giorgio ChinagliaCA1969-19761974-197520998 Giuseppe WilsonL1969-1978 e 1978-19801975-19783246 Luigi MartiniTS1971-197919782038 Giuseppe WilsonL1969-1978 e 1978-19801978-19803246 Vincenzo D'AmicoT1972-1980 e 1981-1986198027640 Alberto BigonCC1980-19821980-19815712 Vincenzo D'AmicoT1972-1980 e 1981-19861981-198327640 BatistaR1983-19851983-1984432 Bruno GiordanoCA1975-19851984-198520386 Gabriele PodaviniTD1982-19871985-19861497 Domenico CasoM1985-19881986-1988927 Raimondo MarinoDC1986-19891988-1989935 Gabriele PinCC1986-19921989-199219615 Angelo GregucciDC1986-19931992-199318712 Claudio SclosaM1988-19941993-19941331 Giuseppe SignoriCA1992-19981994-1997152107 Giuseppe FavalliDC/TS1992-20041997-19982984 Diego FuserCC1992-1998199818835 Giuseppe FavalliDC/TS1992-200419982984 Alessandro NestaDC1993-20021998-20021931 Giuseppe FavalliDC/TS1992-20042002-20042984 Paolo NegroTD/DC1993-2005200426419 Fernando CoutoDC1998-20052004-20051459 CésarTS/T2001-20062005-20068613 Fabio LiveraniR2001-200620061266 Massimo OddoTD2002-20072006-200713517 Luciano ZauriTD/M/T2003-2008 e 2011-20132007-20081394 Tommaso RocchiCA2004-20132008-201324482 Stefano MauriCC/T2006-20162013-201525342 Lucas BigliaR2013-20172015-201710913 Senad LulićCC/TS2011-20212017-202128228 Ciro ImmobileCA2016-20242021-2024270169 Mattia ZaccagniT2021-presente2024-presente15732

Codici: P: Portiere, L: Libero, DC: Difensore centrale (stopper), TD: Terzino destro, TS: Terzino sinistro, TZ: Terzino, M: Mediano, CC: Centrocampista centrale, R: Regista,