Biografia Nato da un'antica e nobile famiglia di origine provenzale, per parte di madre era imparentato con i duchi di Lorena.
Studiò a Pont-à-Mousson e poi a Ingolstadt, dove fu allievo di Pietro Canisio.
A Roma fu cameriere segreto e referendario delle due Segnature sotto i pontificati di Clemente VIII, Leone XI e Paolo V. Rappresentò presso la Curia romana il duca di Lorena Carlo III. A seguito della congiura delle polveri, Paolo V lo inviò in missione diplomatica in Inghilterra presso Giacomo I Stuart, ma non ottenne successi.
Fu eletto vescovo di Toul il 26 novembre 1607 e il 27 dicembre successivo fu consacrato a Roma dal cardinale Roberto Bellarmino.
Favorì la congregazione dei Santi Vitone e Idulfo, recentemente istituita da Didier de La Cour per la riforma del monachesimo benedettino in Lorena, e vi aggregò le abbazie di Saint-Mansuy e Saint-Avold, di cui era commendatario; sostenne la riforma dei monasteri premostratensi promossa da Servais de Lairuelz e quella dei canonici regolari di Lorena, riuniti da Pietro Fourier nella Congregazione del Salvatore.
Nel 1611 fondò il villaggio di Porcelette. Protesse il compositore Nicolas Signac. È considerato il fondatore del Collège de Nancy, inaugurato nel 1616.
Morì nel 1624 e fu sepolto nella chiesa gesuita di Saint-Roch a Nancy. Nel suo testamento lasciò una cospicua somma alle monache dell'Ordine di Nostra Signora della Carità per aprire un rifugio per donne pentite a Nancy.
Genealogia episcopale e successione apostolica La genealogia episcopale è: Cardinale Guillaume d'Estouteville, O.S.B. Clun. Papa Sisto IV Papa Giulio II Cardinale Raffaele Riario Papa Leone X Papa Paolo III Cardinale Francesco Pisani Cardinale Alfonso Gesualdo Papa Clemente VIII Cardinale Roberto Bellarmino, S.I. Vescovo Jean des Porcelets de Maillane
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