Figura importante nel settore delle telecomunicazioni, fu presidente del consiglio di amministrazione e amministratore delegato della Nokia.

Biografia Kari Kairamo conseguì la laurea in ingegneria per la lavorazione del legno. All'inizio della sua carriera ricoprì posizioni di leadership in diverse aziende internazionali nel settore cartario. Nokia lo assunse nel 1967, quando l'azienda giocava ancora un ruolo predominante nell'economia forestale. Nel 1977 diventò amministratore delegato della Nokia, dopo il pensionamento di Björn Westerlund. La sua missione fu quella di trasformare velocemente Nokia in una multinazionale di grandi dimensioni a livello internazionale, e dunque condusse diverse acquisizioni per l'azienda.

La fine degli anni '80 fu un periodo proficuo sia per la Nokia Corporation sia per la Finlandia. Il posto che lo Stato occupava sulla mappa dell'Europa fu di vitale importanza in un momento storico in cui la guerra fredda e il protezionismo attuato nella politica di commercio stavano per crollare. Kairamo era convinto che l'importanza della Nokia, in quanto azienda più importante in Finlandia, avrebbe avvicinato il paese all'Europa occidentale, ma allo stesso tempo riteneva l'Unione Sovietica un importante partner commerciale e per questa ragione mantenne strette le relazioni con i maggiori politici e leader d'affari sovietici.

Kari Kairamo si tolse la vita impiccandosi in casa sua l'11 dicembre 1988, gesto che la Nokia cercò in un primo momento di nascondere. La sua morte improvvisa avvenuta per sua stessa mano rafforzò l'immagine di lui, già leggendaria. Aveva un'energia inesauribile e una sbalorditiva efficienza lavorativa. Poiché soffriva di un disturbo bipolare, si sospetta che sia proprio questa la ragione della sua tragica decisione. Inoltre egli faceva parte della famiglia Kihlman, famosa per i loro artisti, e alcune persone vicine alla famiglia sospettano che fosse affetto da mania depressiva proprio come molti grandi artisti.

Note

Bibliografia Matti Saari, Kari Kairamo: kohtalona Nokia, Gummerus, 2000 ISBN 9512053152

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