Pelugo (Pilùch in dialetto rendenese) è un comune italiano è un comune italiano di abitanti della provincia autonoma di Trento in Trentino-Alto Adige, situato in val Rendena.

Geografia fisica

Pelugo si trova nella media val Rendena, a 48 km da Trento, sulla sponda occidentale del fiume Sarca. Gran parte del suo territorio comunale, è inclusa nel perimetro del parco naturale Adamello-Brenta, la più estesa area protetta del Trentino.

L'abitato si trova all'imbocco della val di Borzago, attraversata dal rio Bedù e gran parte di essa facente parte del territorio comunale di Pelugo, che sale fino al ghiacciaio del Carè Alto e all'omonima cima, ai cui piedi è presente il rifugio Carè Alto. Appartengono al territorio di Pelugo anche parte del lago dei Pozzoni, il Sass de la Stria e le malghe Barusela e Coel, oltre ai vari monti che sovrastano il paese.

Storia Pelugo è un antico paese dominato dal castelliere preistorico di San Zeno. Sul piano a sud est si trovavano i casolari di Arena, nominati nel 1364, probabilmente distrutti da un'alluvione. Il paese fu ricostruito dopo l'incendio del 4 marzo 1922 e vive l'operoso benessere della Rendena.

Nel 1928, durante il periodo fascista, il comune di Pelugo insieme a quello di Darè, è stato soppresso ed aggregato a quello di Vigo Rendena. Successivamente, nel 1946 tutti i comuni sono stati ricostituiti e tornati ad essere autonomi.

Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati approvati con deliberazione della Giunta provinciale del 15 giugno 1984, n. 4976.Approvazione dello stemma e del gonfalone del Comune di Pelugo, in Bollettino ufficiale della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige n. 32 del 10/07/1984, p. 1433.

Gonfalone

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose Chiesa cimiteriale di Sant'Antonio Abate, che conserva affreschi del Quattrocento di Cristoforo I Baschenis, appartenente alla famosa famiglia di pittori itineranti bergamaschi. Chiesa di San Zeno: parrocchiale, risalente al XVIII secolo. Chiesetta di Baltarino "Baltarin" per l'adorazione alla Madonna. Cappella di San Zeno, chiesetta del 1743 situata sul monte Calvario, 15ª stazione della Via Crucis. Chiesetta sul monte Carè Alto, nelle vicinanze del rifugio Carè Alto. Altro Monumento ai caduti della prima guerra mondiale dove nei pressi è presente un cannone Škoda recuperato nei pressi della vedretta di Niscli. Cannone sulla bocchetta del cannone.

Società Evoluzione demografica

Economia Le attività tradizionali sono l'industria del legname, della seta, l'artigianato del ferro battuto (fucine sul Bedù) e la torchiatura dell'olio di noce.

Infrastrutture e trasporti Strade L'abitato di Pelugo è attraversato dalla Strada Statale 239 di Campiglio, che collega Dimaro e Tione di Trento. Mobilità extraurbana I trasporti extraurbani sono gestiti dalla società Trentino Trasporti e collegano il paese al capoluogo, con la tratta Campiglio-Trento.

Amministrazione

Altre informazioni amministrative Il comune di Pelugo fa parte della comunità delle Giudicarie, istituita nel 2006.

Note

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