Biografia Figlio del pittore Alberto Bonsignori e fratello di Francesco, di Girolamo e Cherubino anch'essi pittori.B. Furlotti, «Bernardino Bonsignori: documenti e ipotesi attributive», in ''Annuario della Scuola di Specializzazione in Storia dell'Arte dell'Università di Bologna'', 2000.
Probabilmente già nel 1492 viene chiamato come aiuto nella bottega dal fratello Francesco. Nel 1496 è documentata la sua presenza a Mantova nel cantiere del Palazzo Ducale dove si occupa delle decorazioni esterne consentendo al fratello Francesco di dedicarsi a un perduto ciclo di affreschi interni rappresentante "La creazione dei primi signori di Mantova". Nel 1509 viene interpellato nuovamente per eseguire con il fratello la decorazione dei locali del Palazzo Ducale. All'interno della bottega fraterna si dedicò anche a opere di devozione privata di piccolo e medio formato. La perdita delle decorazioni del Palazzo Gonzaga non censente di valutarne le capacità artistiche come affrescatore, mentre il corpus di opere attribuitegli evoca il vivido ricordo delle composizioni del Mantegna recependo però le innovazioni della scuola del Perugino.
Proseguirà l'attività della bottega dopo la morte di Francesco concentrandosi proprio sulle piccole opere devozionali probabilmente per sopperire alla carenza delle grandi commissioni di prestigio precedentemente derivanti dalla presenza del fratello.
Sotto la concorrenza della nuova maniera imposta da Giulio Romano e della sua cerchia continuò la sua produzione attardata sulla visione peruginesca fino al 9 gennaio 1529 quando le registrazioni necrologiche attestano che "maestro Bernardino de Monsignori depentor in contrada Rover, morto de febre continua, infirmo per die 15".
Identificazione con il Maestro di San Vincenzo Martire Il nome di Bernardino Bonsignori è stato ipotizzato come identità referente del cosiddetto Maestro di San Vincenzo Martire, autore di un gruppo di opere attive a Mantova e caratterizzate da forte dipendenza dal linguaggio del Perugino.
Ipotesi alternativa più recente è quella di Bartolomeo di Bernardo Fancelli.L’Occaso 2023.
L'opera che da il nome del corpus è la Madonna col Bambino e santi del Palazzo Ducale di Mantova, proveniente dalla chiesa domenicana di San Vincenzo a Mantova.Intra 1883, p. 23; Furlotti 2000, p. 32.
Opere attribuite Corpus del cosiddetto Maestro di San Vincenzo Martire
Note
Bibliografia A. Ugolini, "Il Maestro di San Vincenzo, un comprimaio a Mantova," in Arte Cristiana vol. XCVI, no. 849, November-December 2008, pp. 438, 445 note 20, and 448, cat. no. 18 (come Maestro di San Vincenzo). A. Ugolini, "PICTRIX 44--Un nuovo catalogo per il 'Maestro di San Vincenzo' Progetto Extra Moenia," 3 December 2019, p. 18, cat. no. 18.
Voci correlate Francesco Bonsignori Girolamo Bonsignori Maestro di San Vincenzo martire Bartolomeo di Bernardo Fancelli
Collegamenti esterni
Bernardino Categoria:Pittori figli d'arte Bonsignori