L'eccidio di Ceretto fu una strage nazifascista compiuta il 5 gennaio 1944 nell'omonima frazione di Costigliole Saluzzo, in provincia di Cuneo e nella quale furono uccisi 23 civili.
Storia Il 5 gennaio 1944 due colonne di militari, una nazista proveniente da Cuneo ed una seconda fascista partita da Villafalletto, conversero verso la piccola frazione di Ceretto, situata al confine tra i comuni di Costigliole Saluzzo e Busca. L'obbiettivo dei nazifascisti era quello di terrorizzare la popolazione civile facendo terra bruciata alla Resistenza locale. Così, una volta giunti nel villaggio, i tedeschi ed i fascisti iniziarono a perquisire le abitazioni e ad uccidere alcuni degli abitanti che cercavano di mettersi in salvo o di proteggere il bestiame. Nel corso del rastrellamento infatti i nazifascisti saccheggiarono e bruciarono oltre una ventina di case. Un gruppo di uomini fatti prigionieri fu portato nello slargo antistante la chiesa di Ceretto e quivi fucilato.
Una volta terminata la strage si conteranno 27 vittime, principalmente civili residenti nella zona, e 27 abitazioni incendiate.
Vittime Nel corso della strage rimasero uccisi: Abello Giovanni, di Costigliole Saluzzo Abello Giuseppe, di Costigliole Saluzzo Abello Michele Angelo, di Costigliole Saluzzo Abello Michele Pietro, di Costigliole Saluzzo Aimar Giuseppe, di Rossana Barbero Chiaffredo, di Costigliole Saluzzo Bertaina Stefano, di Costigliole Saluzzo Bruno Antonio, di Busca Caruso Francesco, di Oriolo Caruso Giorgio, di Oriolo Conte Alessandro Crosetti Giuseppe, di Costigliole Saluzzo Dao Giuseppe, di Busca Delpiano Pietro, di Costigliole Saluzzo Delpiano Stefano, di Costigliole Saluzzo Falco Angelo, di Busca Falco Domenico, di Costigliole Saluzzo Falco Giovenale, di Costigliole Saluzzo Fornasero Pietro, di Costigliole Saluzzo Garello Domenico, di Busca Garino Giovanni, di Busca Garino Vittorio, di Busca Giordanino Francesco, di Saluzzo Ramonda Francesco, di Costigliole Saluzzo Ramonda Giovanni, di Costigliole Saluzzo Salomone Giovanbattista, di Busca Trova Giovanni, di Lagnasco
Monumenti ed onorificenze Nel 1946 fu scoperta una prima targa in ricordo dei martiri dell'eccidio. Il 26 aprile 1959 è stata inaugurata l'odierna lapide realizzata su iniziativa di un comitato che riuniva i parenti delle vittime.
Nel 2006 i comuni di Costigliole Saluzzo e Busca sono stati insigniti della medaglia d'argento al valor civile.
Note
Cere Categoria:Costigliole Saluzzo