Nato a Lonato, in provincia di Brescia, ancora giovane si trasferì a Verona ove ebbe modo di studiare disegno e architettura civile diventando architetto. Tra i suoi primi lavori vi fu la direzione del cantiere per la chiesa di Santa Maria Assunta ad Avio (in provincia di Trento) e il rinnovamento della chiesa di San Nicolò all'Arena a Verona. Insieme al figlio Vincenzo realizzò il braccio di palazzo Canossa che si estende sino all'Adige, con stanze ai piani terreno, superiori e mezzanini. A lui viene attribuito anche il progetto per il rinnovamento, avvenuto nel 1636, del chiostro minore della chiesa di Santa Eufemia di Verona. Si presume che sia morto prima del 1683..

Note

Bibliografia