Lasino (IPA: ; Lasin in dialetto trentinoTeresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli Etnici e dei Toponimi Italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.) è una frazione del comune di Madruzzo, nella provincia di Trento.

Fino al 31 dicembre 2015 ha costituito, assieme ai centri abitati di Pergolese, Castel Madruzzo e a parte della frazione di Lagolo, un comune autonomo, che al momento del suo scioglimento contava abitanti.Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2015

Storia

Simboli Lo stemma e il gonfalone di Lasino erano stati approvati con deliberazione della Giunta provinciale di Trento n. 2180 del 2 marzo 1992.Approvazione dello stemma e del gonfalone del Comune di Lasino, in Bollettino ufficiale della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige n. 16 del 14/04/1992, pp. 1429-1430. Stemma

Gonfalone

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa di San Pietro, parrocchiale. Chiesa di San Siro sul colle omonimo

Museo "La dòna de 'sti ani"

Situato negli avvolti del Municipio di Lasino il museo La dòna de 'sti ani è composto da due spazi espositivi che riproducono una cucina e una stanza da letto con mobilia e oggetti risalenti alla prima metà del Novecento. L'idea è nata nel 2012 e il museo è stato inaugurato lunedì 8 dicembre 2014, presso la sala consigliare del comune di Lasino. L'obiettivo principale del progetto era quello di ricostruire gli spazi e le attività a cui si dedicavano le donne di questo periodo storico: le occupazioni quotidiane come la cura della casa, il lavaggio dei panni, la preparazione del corredo. La cucina, nucleo centrale delle abitazioni contadine, è la sala principale del museo: al suo interno sono conservati oggetti tradizionali usati in cucina (mestoli, padelle, paiolo), un focolare, una cucina economica, un tavolo con quattro sedie, una vetrina e una credenza. Dalla cucina si accede alla camera da letto composta da un letto, alcune culle, un cassettone a ribalta, un armadio e vari altri oggetti.

Società Evoluzione demografica

Geografia antropica Nel 1928 il comune viene soppresso e i suoi territori aggregati al comune di Madruzzo; nel 1953 il comune viene ricostituito (Censimento 1951: pop. res. 1204). Nel 1978 distacco di territori aggregati al comune di Calavino (Censimento 1971: pop. res. 86).Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3 Il 1º gennaio 2016 si è fuso con Calavino per formare nuovamente il nuovo comune di Madruzzo.

Amministrazione

Note

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Categoria:Frazioni di Madruzzo (Italia)