Chiesa e Quartiere è stato un periodico bolognese di architettura arte e urbanistica edito dal 1957 al 1968.
Edito dall'UTOA (Ufficio Tecnico Organizzativo Arcivescovile) per i poligrafici de Il Resto del Carlino, usciva come quaderno trimestrale a cura del Centro di studio e informazione per l'architettura sacra di Bologna, a cui si aggiungerà successivamente anche il Centro studi d'architettura per la comunità cristiana di Milano.
Storia Giacomo Lercaro sin dal suo insediamento sulla cattedra arcivescovile di Bologna nel 1952 si pone come obiettivo un forte rinnovamento dell'ambiente cattolico cittadino, partendo innanzitutto dalla costruzione di nuove chiese parrocchiali e dallo studio dei problemi nella periferia urbana in rapida espansione. Diventa quindi sin da subito centrale il tema della nuova architettura sacra.
Così si esprimerà al congresso nazionale di architettura sacra di Bologna del 1955:
Il congresso trova l'adesione di architetti di caratura internazionale come Walter Gropius, Gerhard Langmaack, Le Corbusier, Richard Neutra, Jacobus Johannes Pieter Oud, Heinrich Rosskotten, Eero Saarinen, Giovanni Michelucci e Ludovico Quaroni.
Viene così fondato il 1º agosto dello stesso anno, a supporto della diretta azione pastorale di Lercaro, l'Ufficio Nuove Chiese.
L'obiettivo del nuovo ufficio diocesano è principalmente quello di edificare nuove chiese nella periferia bolognese. Per farlo si avvale di una sezione tecnica, che in particolare svolge le seguenti attività: urbanistica, collaborando con gli organi competenti comunali e con gli Istituti per l'edilizia sovvenzionata per il collocamento dei nuovo complessi parrocchiali nelle zone di espansione del Piano regolatore; di definizione dei confini dei terreni per l'edificazione dei nuovi complessi e la realizzazione di soluzioni provvisionali per l'insediamento del Parroco che possa essere già a servizio delle nuove comunità parrocchiali; di approntamento delle pratiche per l'applicazione delle leggi speciali Legge 10 agosto 1950, n. 784, Legge 18 dicembre 1952, n. 2522 (Concorso dello Stato nella costruzione di nuove chiese), Legge 9 agosto 1954, n. 640 (Provvedimenti per l'eliminazione delle abitazioni malsane).
Nasce così, subito dopo il congresso, contestualmente all'Ufficio nuove chiese, un primo nucleo del Centro studi e informazione per l'architettura sacra e della rivista Chiesa e quartiere, definita come organo di pubblicazione del centro studi. Il centro studi verrà formalmente fondato dal Cardinale Lercaro, dall'architetto Giorgio Trebbi e dall'architetto Glauco Gresleri il 7 ottobre 1960..
Dalla prima uscita, avvenuta nel novembre 1957 come allegato al bollettino Amici del Cardinale, il trimestrale vedrà lo stesso cardinale Lercaro intervenire sulle sue pagine, e complessivamente verranno editi 47 numeri fino alla chiusura avvenuta nel 1968.
Tra i convegni che attestano la centralità internazionale del Centro e della rivista Chiesa e Quartiere è utile segnalare la partecipazione di Gherardi, Trebbi, dei Gresleri e di Scolozzi al Congres mondial sur le theme: "Spiritualite, art et culture dans la civilisation a devenir" organizzato dal S.I.A.C. (Societé Internationale des Artistes Chrétiens) a Bologna dal 15 al 18 settembre 1967, che affiancano Kenzo Tange, Giovanni Michelucci, Jan Hollak, Alfred Manessier, Bernard Zehrfuss, Alvar Aalto, Vilma Sturm ed altri. Al convegno parteciperà anche il Sindaco di Bologna Guido Fanti, che incontrando Tange coglierà l'occasione per commissionargli il progetto di espansione della città in direzione nord.
I numeri
L'avvio della rivista CH.+Q. 0, novembre 1955 _ allegato al fascicolo n.7 di "Amici del Cardinale" CH.+Q. 1-2, febbraio 1956 CH.+Q. n.3-4-5, ottobre 1956 L'inizio della serie CH.+Q. 1, marzo 1957 _ Il tema sacro nell'architettura minore del mediterraneo CH.+Q. 2, giugno 1957 _ Chiesa e comunità CH.+Q. 3, settembre 1957 _ Valori perenni ed espressioni nuove CH.+Q. 4, dicembre 1957 _ Architetture Religione CH.+Q. 5, marzo 1958 _ monografia sull'architettura religiosa di Antoni Gaudì CH.+Q. 6, giugno 1958 CH.+Q. 7, settembre 1958 CH.+Q. 8, dicembre 1958 CH.+Q. 9-10, marzo-giugno 1959 CH.+Q. 11, settembre 1959 CH.+Q. 12, dicembre 1959 CH.+Q. 13, marzo 1960 CH.+Q. 14, giugno 1960 CH.+Q. 15, settembre 1960 CH.+Q. 16, dicembre 1960 CH.+Q. 17, marzo 1961 CH.+Q. 18, giugno 1961 CH.+Q. 19, settembre 1961 _ Bologna chiese 1 CH.+Q. 20, dicembre 1961 _ Bologna chiese 2 CH.+Q. 21, marzo 1962 _ Bologna chiese 3 CH.+Q. 22, giugno 1962 _ Bologna chiese 4 CH.+Q. 23, settembre 1962 _ monografia sui simboli epigrafici nelle catacombe romane CH.+Q. 24, dicembre 1962 CH.+Q. 25, marzo 1963 CH.+Q. 26, giugno 1963 CH.+Q. 27, settembre 1963 CH.+Q. 28, dicembre 1963 CH.+Q. 29, marzo 1964 CH.+Q. 30-31, giugno-settembre 1964 _ monografia sulla chiesa di San Giovanni Battista a Campi Bisenzio in Firenze CH.+Q. 32, gennaio 1965 CH.+Q. 33, marzo 1965 CH.+Q. 34, giugno 1965 CH.+Q. 35, settembre 1965 CH.+Q. 36, dicembre 1965 CH.+Q. 37, marzo 1966 CH.+Q. 38, giugno 1966 CH.+Q. 39, settembre 1966 CH.+Q. 40, dicembre 1966 CH.+Q. 41, marzo 1967 _ Le Corbusier H VEN Ospedale di Venezia CH.+Q. 42, giugno 1967 CH.+Q. 43, settembre 1967 CH.+Q. 44, dicembre 1967 _ numero dedicato al Congresso Internazionale sul tema "Spiritualità arte e cultura nella civiltà in divenire" (Bologna 15/16/17 settembre 1967) e al Congresso di Rimini/Urbino CH.+Q. 45, marzo 1968 CH.+Q. 46-47, giugno-settembre 1968 _ monografia su architettura, religione e società in America Latina
Coinvolgimento di Maestri internazionali a progettare edifici di culto per Bologna Il cardinale Lercaro vuole che i grandi Maestri del Novecento si confrontino sul tema del sacro, ed è per questo motivo che avvia attraverso l'azione del Centro la loro chiamata.
È nel n. 34 che viene data comunicazione della richiesta di Lercaro a Le Corbusier di costruire una chiesa a Bologna, nel n. 36 della conferma d'incarico e nel n. 37 dei primi sviluppi. Ancora nel n. 36 la rivista informa che anche Alvar Aalto accetta l'invito di Lercaro a costruire la chiesa di Santa Maria Assunta per Bologna e nel n. 37 racconta del sopralluogo del Maestro a Riola di Vergato e nel n. 40 della presentazione del progetto il 3 dicembre 1966 alla città di Bologna in Sala Carracci di Palazzo Zambeccari.
Altro fronte aperto dal Centro studi è nel n. 40 l'incarico a Kenzo Tange di un centro religioso con intervista programmatica.
Lo staff Direttore responsabile mons. Luciano Gherardi. Vicedirettore Giorgio Trebbi (dal giugno 1965). Comitato direttivo Glauco Gresleri (presidente dal dicembre 1965). Redazione Giuliano Gresleri (redattore capo dal marzo 1963).
Il Comitato direttivo annovera nel tempo i seguenti nomi: Giorgio Trebbi, Glauco Gresleri, Luciano Lullini, don Antonio Savioli, Odoardo Bertani, Vittorio Gandolfi, Luigi Figini, Giorgio Kaisserlian, Costantino Ruggeri, Enea Manfredini, arch. Mario Roggero, Melchiorre Bega, Andrea Canevaro, Antonio Toldo, Nazareno Fabbretti, mons. Enzo Lodi, mons. Giovanni Catti.
Il comitato di Redazione si separa dal comitato direttivo dal n. 15 e affiancano Giuliano Gresleri, Luciano Lullini e Luciano Ghedini sino al n. 28. Dal n. 29 al n. 32 è composta solo Giuliano Gresleri. Dal n. 33 si affiancano Mario Lodi, Roberto Rubini, Franco Scolozzi. Dal n. 34 si aggiunge Giuseppe Bussolari che rimane sino al n. 39. Dal n. 38 Enzo sostituisce Mario Lodi e rimane in redazione sino al n. 42. Nel n. 39 si aggiunge Giovanni Catti sino al n. 40. Nel n. 42 entra Flavio Ponzi. Dal n. 44 si comporrà di Gresleri e Scolozzi con Victor Simonetti a cui si aggiungeranno nel n.45 Flavio Ponzi e Anna Folicardi.
I corrispondenti italiani sono: Lombardia Luigi Figini e Mario Radice. Piemonte Mario Roggero. Liguria Giorgio Olcese e Cesare Fera. Emilia Enea Manfredini. Roma Ildo Avetta. Lazio Ludovico Quaroni. Italia Meridionale Raffaele Cortigiani. Sardegna Francesco Aghemio. Dal n. 9-10 Figini entra nel comitato direttivo, si aggiunge per il Veneto Ignazio Gardella e per la Puglia Enzo Minchilli mentre il Cortigiani si occuperà solo della Basilicata e la Sicilia. Dal n. 33 subentrerà per il Piemonte Giuseppe Varaldo, per l'Emilia Osvaldo Piacentini, per il Lazio affiancherà Quaroni Michele Valori, Cortigiani passerà alla Basilicata mentre sulla Sicilia compare Raffaele Leone, si aggiunge per le Marche Luigi Cristini e per la Toscana Giovanni Klaus Koenig. Dal n. 34 si aggiunge per il Friuli-Venezia Giulia Silvano Varnier. Dal n. 41 per il Trentino-Alto Adige Theo Crocchiola. Dal n. 43 Varnier si occuperà anche del Veneto.
I corrispondenti esteri appaiono dal n. 33: Austria Toni Manzel. Canada Wilfred Cantwell Smith. Danimarca Johann Otto von Spreckelsen. Finlandia Jouko Mähönen. Francia P. Capellades. Inghilterra Tudy Sammartini. Nord Africa Raffaele Contigiani. Portogallo Diogo Lino Pimentel e João de Almeida. Repubblica Federale tedesca Gottfried Boehm. Svizzera Hermann Baur e Ferdinand Gehr. USA Marcel Breuer e Cloud Meinberg.
Contributi