Il Gran Premio del Bahrein 2020 è stata la quindicesima prova della stagione 2020 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è tenuta domenica 29 novembre sul circuito di Manama ed è stata vinta dal britannico Lewis Hamilton su Mercedes, al novantacinquesimo successo nel mondiale; Hamilton ha preceduto all'arrivo l'olandese Max Verstappen e il thailandese Alexander Albon, entrambi su Red Bull Racing-Honda.

Questo Gran Premio segna l'ultima gara in Formula 1 per il pilota francese Romain Grosjean.

Vigilia Sviluppi futuri A partire dalla prossima stagione, l'Aston Martin, oltre a sostituire come costruttore la Racing Point, fornirà la safety car e la medical car, alternandosi con la Mercedes. Dopo 24 anni, la casa di Stoccarda non sarà più l'unica fornitrice della vettura di sicurezza in Formula 1.

Viene stabilito che a partire dalla stagione 2022 i pannelli luminosi a bordo pista saranno obbligatori sia per i circuiti di Formula 1 che per quelli del Motomondiale.

Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli offre la scelta tra gomme di mescola C2, C3 e C4. Durante i primi 30 minuti delle due sessioni di prove libere del venerdì vengono testati gli pneumatici della prossima stagione, come già avvenuto nel Gran Premio del Portogallo. I piloti avranno a disposizione due treni di gomme a mescola C3.

La Federazione Internazionale dell'Automobile conferma le tre zone DRS utilizzate nel 2019 in cui i piloti possono attivare il dispositivo mobile: la prima zona è stabilita sul rettilineo dei box, con punto per la determinazione del distacco fra piloti posto prima della curva 14; la seconda zona nel tratto compreso tra le curve 3 e 4, con detection point fissato prima della prima curva; la terza zona è stabilita tra le curve 10 e 11, con punto per determinare il distacco fra piloti posto prima della curva 9.

La Federazione colloca all'esterno della quarta curva i sensori per far rispettare ai piloti i limiti del tracciato, causa annullamento del tempo sul giro. Al termine della seconda sessione di prove libere del venerdì il direttore di gara, Michael Masi, dopo aver ascoltato le richieste dei piloti nel corso di un briefing tenutosi al venerdì, ha deciso di abolire i track limits previsti in questa curva. Erano stati ben 33 i tempi annullati nel corso delle due sessione di prove libere.

Aspetti sportivi Il Gran Premio era inizialmente programmato per il 22 marzo, come secondo appuntamento del campionato, ma, a causa della pandemia di COVID-19, la FIA è stata costretta a modificare il calendario, annullando e spostando alcune gare. Subito dopo l'annullamento del Gran Premio d'Australia, la gara inaugurale del campionato, la Federazione decise di posticipare, a data di destinarsi, la corsa in Bahrein. Solo ad agosto la Federazione ha riposizionato la gara a novembre, andando a sostituire la data in cui sarebbe dovuto andare in scena il Gran Premio di Abu Dhabi, l'ultimo appuntamento del campionato, spostato al 13 dicembre. È la prima volta che la gara viene corsa in autunno.

Gli organizzatori, alla vigilia del Gran Premio di Turchia, annunciano che la gara si svolge a porte chiuse, come già avvenuto tra il Gran Premio d'Austria, la gara inaugurale della stagione, e il Gran Premio d'Italia, insieme alla prima edizione del Gran Premio dell'Emilia-Romagna e al ritorno del Gran Premio di Turchia stesso.

Il direttore sportivo della Red Bull Racing, Jonathan Wheatley, non è presente all'evento per via della sua positività al SARS-CoV-2.

Il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, dopo non essere stato presente al Gran Premio di Turchia, risulta assente al muretto anche in questa occasione e viene sostituito nuovamente dal direttore sportivo Laurent Mekies.

L'israeliano Roy Nissany ha preso parte alla prima sessione di prove libere del venerdì alla guida della Williams al posto di George Russell, mentre Robert Kubica ha preso il posto di Kimi Räikkönen alla guida dell'Alfa Romeo Racing.

La FIA indica l'ex pilota di Formula 1 Mika Salo come commissario aggiunto per la gara. Il finlandese ha già svolto in passato tale funzione, l'ultima al Gran Premio di Russia.

Prove Resoconto Le prime prove libere si tengono su una pista umida, a causa della leggera pioggia che cade sul tracciato. Ciò ha provocato diversi testacoda. Lewis Hamilton, il più rapido della sessione, coglie comunque un tempo di oltre un secondo più basso del tempo migliore dell'analoga sessione della stagione 2019. A quasi mezzo secondo da Hamilton ha chiuso l'altro pilota della Mercedes, Valtteri Bottas, mentre è stato staccato di quasi un secondo il terzo, Sergio Pérez. Tutti i piloti hanno potuto testare le gomme pensate dalla Pirelli; sono state testate sia per cercare la prestazione sul giro secco, che per una simulazione di gara. L'unico a non utilizzare queste gomme è stato Nicholas Latifi.

La Ferrari ha sfruttato la prima parte della sessione per alcuni test aerodinamici comparati. Sulla monoposto di Charles Leclerc è stato montato un grande rastrello coi tubi di Pitot. È stata anche montata una telecamera HD, al fine di riprendere le flessioni delle singole parti dell'estrattore, dotato anche di adesivi millimetrati, posizionati per misurarne i movimenti. Il monegasco ha lavorato a velocità costante, tra i 150 e i 200 km/h. Sebastian Vettel ha invece utilizzato una vettura tradizionale, per effettuare le sue comparazioni.

La seconda sessione si svolge in notturna e vede ancora Hamilton, quale pilota più veloce. Il campione del mondo, impegnato anche in test aerodinamici a velocità costante, è stato l'unico a completare un giro sotto il muro del minuto e ventinove secondi. Ha preceduto di tre decimi Max Verstappen. L'olandese ha ottenuto il suo miglior tempo nella prima parte della sessione, quando sulla Red Bull Racing erano state montate gomme medie, mentre non è stato capace di migliorarsi quando è passato all'utilizzo delle gomme morbide. Al terzo posto si è classificato Bottas, davanti a Pérez e Ricciardo.

La sessione è stata interrotta, per alcuni minuti, a seguito dell'incidente in cui è incappato l'altro pilota della Red Bull Racing, Alexander Albon. Il thailandese è uscito di pista, sbattendo contro le barriere all'ultima curva. Poco dopo che la direzione di gara ha dato il via libera alle prove, la sessione ha dovuto essere ancora interrotta, questa volta per la presenza in pista di un cane.

La Renault e l'Alfa Romeo Racing sono state multate, rispettivamente, di euro e euro da parte della FIA; Esteban Ocon e Kimi Räikkönen hanno superato il limite di velocità nella corsia dei box.

Dopo la prima giornata di prove, a seguito dell'alto numero di tempi cancellati, ben 33 a causa del taglio, effettuato dai piloti, dei limiti della pista stabiliti all'uscita della curva 4, gli stessi chiedono una revisione della regola. Michael Masi, il direttore di gara della Formula 1, addiviene alla richiesta, stabilendo che i limiti del tracciato non saranno più monitorati, stante la presenza di erba artificiale e ghiaia, nel punto in questione.

La terza sessione viene disputata al sabato pomeriggio, con condizioni atmosferiche e climatiche molto diverse da quella della qualifica, che si svolge, invece, in notturna. I piloti, per tale motivo, compiono solo pochi giri. Il più veloce è stato Max Verstappen, che ha preceduto le due Mercedes di Hamilton e Bottas, e il suo compagno di team alla Red Bull Racing, Alexander Albon.

Risultati Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'29"033 40 2 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'29"482 +0"449 41 3 11 Sergio Pérez Racing Point-BWT Mercedes 1'30"000 +0"967 31

Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'28"971 28 2 33 Max Verstappen Red Bull Racing-Honda 1'29"318 +0"347 34 3 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'29"336 +0"365 30

Nella sessione del sabato si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 33 Max Verstappen Red Bull Racing-Honda 1'28"355 11 2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'28"618 +0"263 12 3 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'28"721 +0"366 14

Qualifiche Resoconto Il primo pilota a scendere sul tracciato, George Russell, non completa il giro, e rientra ai box. Il primo, perciò, a far segnare un tempo valido, è Max Verstappen, che chiude con 1'28"885. Nei primi otto minuti della Q1 è l'unico tempo della graduatoria. Successivamente Lewis Hamilton abbassa il limite a 1'28"343, mentre l'altro pilota della Mercedes, Valtteri Bottas, s'intercala fra i due. Sale quarto Pierre Gasly, a sei decimi dal tempo di Hamilton. Il francese precede Carlos Sainz Jr., Sergio Pérez, Esteban Ocon e Alexander Albon.

Risulta in difficoltà Charles Leclerc, che è solo quindicesimo. Il monegasco si è trovato nel traffico, che ha caratterizzato la parte centrale della Q1. Le Mercedes, invece, che non hanno problemi di qualificazione alla fase successiva, decidono comunque di affrontare di nuovo la pista, per studiare meglio il comportamento degli pneumatici, soprattutto quelli di mescola morbida, nel caso di due giri veloci in successione. George Russell rimonta all'ottavo posto, Sebastian Vettel al sesto, prima di essere preceduto proprio dal suo compagno di scuderia, Leclerc. Chi fa anche meglio è Lance Stroll che, all'ultimo tentativo, sale secondo. Albon scala terzo, Daniel Ricciardo coglie l'ottavo rilievo cronometrico, mentre Lando Norris, molto veloce nei primi settori della pista, decide di abortire il giro, in quanto ormai sicuro della qualificazione. Sono eliminati i due piloti dell'Alfa Romeo Racing, i due della Haas e Nicholas Latifi.

Anche in Q2 i piloti decidono di attendere qualche minuto, prima di affollare la pista. Occorre attendere tre minuti prima di vedere in pista i piloti, ad eccezione dei due della AlphaTauri. La McLaren di Carlos Sainz Jr. rimane ferma sul rettilineo. Viene interrotta la sessione con bandiera rossa, al fine di consentire di evacuare la monoposto. Anche in questa fase il primo che si pone al comando della lista dei tempi è Verstappen (1'28"025). Il suo compagno di scuderia, Albon, si piazza a sette decimi, battendo di un decimo Norris. A soli 17 millesimi dal britannico si posiziona Sergio Pérez. Poco dopo Lewis Hamilton ferma il tempo su 1'27"586, nuovo record del tracciato. Bottas, l'altro pilota della Mercedes, è staccato di quasi mezzo secondo dal britannico, facendo peggio anche di Verstappen.

A quattro minuti dal termine di questa seconda fase ben nove piloti non hanno ancora fatto segnare un tempo valido. Esteban Ocon sale settimo, battuto dall'altro pilota della Renault, Daniel Ricciardo, che è quarto. Anche le due AlphaTauri si posizionano nella top 10. Non accedono alla Q3 i due piloti della Scuderia Ferrari, Stroll, Russell e Sainz Jr., che non ha, di fatto, potuto compiere un solo giro nella sessione.

Nella fase decisiva Lando Norris ottiene 1'29"029, rapidamente battuto da Esteban Ocon e Alexander Albon. Hamilton chiude il suo primo giro rapido in 1'27"677, con un tempo non dissimile da quello colto in Q2, con gomme medie. Verstappen, secondo, è distante due decimi, ed è capace di fare meglio di Bottas di 98 millesimi. Pérez scala quarto, ultimo pilota a meno di un secondo dal tempo di Hamilton. Col secondo tentativo Hamilton migliora ancora, abbassando il record della pista a 1'27"264; si migliora anche Bottas (1'27"553): tale tempo permette al finlandese di scalzare al secondo posto Verstappen. L'altra Red Bull Racing, quella di Albon, completa la seconda fila.

Lewis Hamilton conquista la sua novantottesima pole position della sua carriera nel mondiale di Formula 1. Essa rappresenta anche la centoventicinquesima per la Mercedes, come costruttore.

Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: