Biografia Nato a Venezia l'11 gennaio 1902, appartenente all'antica nobile famiglia siciliana dei principi Notarbartolo, figlio dell'ammiraglio di squadra Giuseppe Notarbartolo, è antrato nell'Accademia Navale di Livorno nel 1916, uscendone nel 1919 con il grado di guardiamarina.. Dopo il primo imbarco sulla nave da battaglia Cavour, da sottotenente di vascello ha imbarcato sull'ariete torpediniere Calabria, durante la crociera in Estremo Oriente (1923-1924) e, da tenente di vascello, sull'esploratore Quarto (1927-1929); Dal 1932 al 1934 è stato ufficiale di ordinanza del tenente di vascello Eugenio di Savoia-Genova Duca di Ancona, seguendolo nelle sue destinazioni d'imbarco. Il Duca di Ancona avrebbe poi presenziato a Milano il 25 aprile 1935 al suo matrimonio. Dopo aver conseguito nel 1935 la specializzazione in Direzione del tiro e imbarcato sulla nave da battaglia Duilio, con il grado di Capitano di corvetta ebbe il comando, nel 1935, della torpediniera Rosolino Pilo, e successivamente del sommergibile Settembrini e, tra il 1937 e il 1938, della torpediniere Giovanni Acerbi e, da caposquadriglia, della torpediniera Cigno.

Promosso Capitano di fregata, nel 1939 ha assunto il comando del cacciatorpediniere Geniere, sul quale si trovava il 10 giugno 1940 all'entrata in guerra dell'Italia nel secondo conflitto mondiale. Nell'agosto 1940 venne nominato aiutante di campo effettivo del Re Vittorio Emanuele III, ruolo svolto fino al maggio 1943 quando assunse il comando dell'incrociatore leggero Attilio Regolo.

Dopoguerra Nel gennaio 1947 fu collocato a domanda in ausiliaria, per dedicarsi all'imprenditoria, ma rimanendo attivo in ambito marinaro soprattutto con la Lega Navale. Promosso capitano di vascello nel 1953, nel 1967, quando era presidente della Sezione di Milano della Lega Navale Italiana, ha fondato, insieme a Vittorio di Sambuy, il Centro Velico di Caprera; Marco Notarbartolo di Sciara è morto a Milano il 7 gennaio 1985, qualche giorno prima del suo ottantatreesimo compleanno. Ha lasciato un volumetto di ricordi dal titolo "Ricordi del Comandante". Il figlio Giuseppe Notarbartolo di Sciara è un biologo e conservazionista.

Onorificenze Per l'attività in guerra, durante le missioni di scorta ai convogli per l'Albania e l'Africa Settentrionale,al comando del Geniere e del Regolo, venne decorato con tre medaglie di bronzo al valore militare, con la croce di guerra al valor militare, con l'ordine della Corona d'Italia, e con l'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro.

Pubblicazioni

Note

Bibliografia

Marco Notarbartolo di Sciara, Marco Notarbartolo di Sciara, Marco Notarbartolo di Sciara, Marco