La tomba di Kasta (), nota anche come tomba di Anfipoli (), è un'antica tomba risalente al periodo macedone, scoperta all'interno del tumulo di Kasta vicino Anfipoli, Macedonia Centrale, nella Grecia settentrionale. È stata scoperta nel 2012 ed è stata aperta al pubblico nell'agosto 2014. I primi scavi sul tumulo, nel 1964, esposero il muro perimetrale, e successivi scavi negli anni 1970 portarono alla luce diversi reperti antichi."Amphipolis", Ministry of Culture:
La tomba, scoperta di recente, è datata all'ultimo quarto del IV secolo a.C. Il tumulo è il più grande mai scoperto in Grecia e al confronto fa sembrare piccolo quello in cui si trova la tomba di Filippo II di Macedonia, padre di Alessandro Magno, a Verghina. È ipotizzata essere un cenotafio di Efestione, intimo amico di Alessandro, e una sepoltura di importanti personaggi della corte macedone, tra cui potrebbe esserci la madre del re, Olimpiade d'Epiro. Tra le varie ipotesi anche Nearco, i diadochi, Filippo II, Aristotele, Filippo III Arrideo, Rossane, Cinane ed Euridice II.
Caratteristiche
L'ingresso principale presenta sopra la porta una lunetta con due sfingi alate, danneggiate e prive di testa. All'interno due cariatidi ornano i lati dell'ingresso monumentale allo spazio più interno della tomba, che sul pavimento è decorata da un mosaico col ratto di Persefone. Nello spazio rotondo centrale forse si ergeva la statua del defunto. Il team di scavo, sulla base dei ritrovamenti rinvenuti nel sito, ha sostenuto che la tomba fosse un memoriale dedicato al più caro amico di Alessandro Magno, Efestione, su progetto di Dinocrate di Rodi.
La tomba interna al tumulo presenta tre stanze, di cui una ad uso sepolcrale. A differenza della tomba II di Verghina il sepolcro non è intatto e i corredi funerari sono stati asportati. I resti scheletrici di animali (in particolare un cavallo) e di cinque persone sono stati portati alla luce all'interno della tomba. I corpi sepolti all'interno sono quelli di una donna di età superiore ai 60 anni, due uomini di età compresa tra 35 e 45 anni, un neonato e una quinta persona composta solo da pochi frammenti ossei cremati. Nei pressi del tumulo è stata trovata un'altra piccola tomba, detta "del leone".
È stato ipotizzato che possa esservi sepolto il figlio del condottiero macedone, Alessandro IV di Macedonia, che tradizionalmente si ritiene essere al Tumulo Reale di Verghina; per altri, pur essendo stata forse progettata da Perdicca per Alessandro Magno che invece per volontà di Tolomeo I fu sepolto in Egitto, potrebbe esservi stata invece sepolta la moglie del conquistatore, Rossane.
Più probabile l'ipotesi che sia la tomba della regina madre, Olimpiade d'Epiro (come ritenuto da Andrew Chugg), che fu sepolta in fretta dopo la sua morte e la presa di potere degli Antipatridi, e senza essere cremata. Chugg sostiene che il progetto di memoriale per Efestione fu abbandonato dopo la morte di Alessandro, e che Cassandro avesse seppellito rispettivamente a Verghina (Filippo III Arrideo, Euridice II e Alessandro IV, e ad Anfipoli (Olimpiade, Rossane, e il fratello di Alessandro IV (il primo figlio di Alessandro Magno e Rossane, nato morto a Babilonia o in India), oltre a due dignitari di alto livello.Andrew Chugg, Proof that the Amphipolis Tomb was not Built for HephaistionAndrew Michael Chugg, The Occupancy of the Amphipolis Tomb
Ipotesi minori vogliono la traslazione di Filippo II da Verghina ad Anfipoli (Alessandro aveva commissionato nel testamento un grandioso nuovo mausoleo per il padre, e la tomba è orientata verso il tempio-memoriale del Philippeion di Olimpia), dello stesso Alessandro Magno dall'Egitto in epoca romana da parte di Caracalla, o che sia la tomba o un monumento al filosofo Aristotele, precettore di Alessandro Magno, o di Filippo III Arrideo, o una sepoltura riutilizzata in epoca romana per i caduti della Battaglia di Filippi.
Teorie più probabili vogliono che sia la sepoltura del generale Nearco, amico di Alessandro e importante condottiero, oppure di altri personaggi di primo piano come i diadochi Antipatro, Antigono I Monoftalmo e Cassandro stesso, reggente e re di Macedonia.
Come nelle tombe di Verghina (tomba di Filippo II, e in particolare tomba "di Persefone") anche ad Anfipoli vi sono immagini che rappresentano il ratto di Persefone da parte di Ade, un classico motivo sepolcrale macedone e greco, a Kasta raffigurato in un mosaico pavimentale.
Note
Voci correlate Tomba di Alessandro Magno Tomba di Filippo II di Macedonia Tumulo Reale di Verghina Efestione Olimpiade d'Epiro
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