Il gufo della Virginia o gufo reale della Virginia (Bubo virginianus ) è un grande rapace notturno della famiglia degli Strigidi.

Descrizione Misura da 50 a 66 cm, pesa dai 675 ai 2500 grammi e ha un'apertura alare di 140–170 cm. È il gufo più grande del continente americano. Ha una corporatura molto robusta con piedi grandi e artigli affilati. Il piumaggio è vario, ma sempre di tonalità brune tranne sulla gola che è sempre bianca. Si va dal marroncino chiaro, quasi biancastro, delle sottospecie che vivono più a nord, al bruno scuro di quelle che vivono nelle foreste. In tutti i casi comunque il piumaggio è striato di nero dal capo alla coda. Il becco è adunco, gli occhi giallo chiaro, ma il tratto distintivo di questo gufo sono i grandi ciuffi di piume sulle orecchie.

Distribuzione e habitat Vive in tutto il continente americano dal Canada fino al Cile e all'Argentina (è stato avvistato anche vicino allo Stretto di Magellano e più a sud sulle isole della Georgia del Sud e sulle Sandwich Australi), con l'esclusione delle zone polari, del fitto della foresta amazzonica e di alcune isole dei Caraibi.Il largo areale permette al gufo della Virginia di frequentare posti assai diversi tra loro. Principalmente lo si incontra nei fitti boschi di conifere o di latifoglie, ma è presente anche lungo burroni e canyon rocciosi, nel deserto e nella taiga canadese, ad altezze variabili ma anche in alta montagna.

Biologia

È un rapace stanziale e solitario, fortemente territoriale. Difende assiduamente i propri territori di caccia e di nidificazione, non esitando ad attaccare qualsiasi intruso, compreso l'uomo. Sebbene veda anche di giorno, diviene attivo soprattutto la notte sia perché la vista è migliore, sia perché le prede del gufo sono animali notturni. Il volo è silenzioso, grazie alle soffici piume, ed inoltre è dotato di un udito eccellente. Al contrario, l'olfatto è estremamente limitato, quasi assente, il che lo rende capace di cacciare le moffette senza temere le secrezioni dall'odore nauseabondo che usano come difesa. I piccoli se si sentono minacciati gonfiano il piumaggio per sembrare più grandi e minacciosi.

Alimentazione Il gufo della Virginia, come gli altri gufi, è un carnivoro. Si nutre solitamente di piccoli mammiferi come conigli, topi, scoiattoli, marmotte, moffette e ratti. Mangia anche altri uccelli di piccole e grandi dimensioni come quaglie e anatre, o oche e tacchini, e talvolta persino altri gufi. Non disdegna rane e altri anfibi, rettili e raramente anche insetti. Le parti non digeribili delle prede, come ossa e piume, vengono rigettate sotto forma di borre.

Riproduzione Il periodo riproduttivo del gufo della Virginia inizia tra gennaio e i primi di febbraio. Maschi e femmine diventano molto loquaci, modulando una certa quantità di note per attrarre il partner. Una volta accoppiati, la femmina depone da una a cinque (in genere due o tre) uova nella cavità di un albero o nei nidi abbandonati di altri uccelli. Il periodo di incubazione delle uova è di circa 30 giorni, dopodiché i genitori accudiranno i piccoli per oltre un mese dopo l'impiumazione che avviene ai due mesi dalla schiusa.

Sistematica Esistono 14 sottospecie di Bubo virginianus: B. v. algistus () B. v. lagophonus () B. v. saturatus B. v. pacificus B. v. subarcticus B. v. pallescens B. v. pinorum B. v. heterocnemis () B. v. virginianus () B. v. elachistus B. v. mayensis B. v. mesembrinus () B. v. nigrescens B. v. nacurutu ()

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Strigidae Categoria:Taxa classificati da Johann Friedrich Gmelin Categoria:Taxa descritti nel 1788