Cortinarius cinnamomeus (L.) Fr., Epicrisis Systematis Mycologici (Uppsala): 288 (1838).

Descrizione della specie Cappello

3-7 cm di diametro, con il bordo convesso poi appianato, con umbone evidente, fibrilloso- squamoso, da color cannella a bruno rossastro o ocra ma più chiaro verso il margine.

Lamelle

Adnate, discretamente fitte, intercalate da lamellule, di colore giallastro che diventa giallo aranciato-ruggine.

Gambo

Lungo e flessuoso, fibrilloso, cavo, leggermente più chiaro del cappello, più scurito verso la base.

Carne

Color giallo pallido, di solito più scuro alla base del gambo, immutabile; odore rafanoide e talvolta piuttosto iodato.

Spore

Color marrone-ruggine, ellissoidali, finemente verrucose, 6-9 x 4-5,5 µm.

Commestibilità Prima considerato sospetto.

Recenti studi hanno però scoperto che è un fungo molto velenoso e spesso mortale, con le stesse pericolosità del Cortinarius orellanus e del Cortinarius speciosissimus. Causa la sindrome parafalloidinica.

Habitat Cresce a partire dalla fine dell'estate e in autunno, in boschi di latifoglie e/o conifere umidi e spesso torbosi.

Specie simili Questa specie può essere confusa con: Cortinarius semisanguineus Cortinarius cinnamomeoluteus Cortinarius sommerfeltii

Sinonimi e binomi obsoleti Agaricus cinnamomeus L., Species Plantarum 2: 1173 (1753) Dermocybe cinnamomea (L.) M.M. Moser

Nomi comuni Cinnamon Webcap Cortinaire cannelle Zimtbrauner Hautkopf

Altri progetti

Categoria:Cortinariaceae Categoria:Funghi non commestibili Categoria:Taxa classificati da Elias Magnus Fries Categoria:Taxa descritti nel 1838