Forever è il primo album in studio da solista del cantautore italiano Francesco Bianconi, pubblicato nel 2020.
Descrizione Il disco di Bianconi, noto come frontman dei Baustelle, è stato prodotto da Amedeo Pace, componente dei Blonde Redhead, e registrato in Inghilterra e precisamente a Bath, presso i Real World Studios.
Al disco, oltre a Pace, hanno collaborato il cantautore canadese-statunitense Rufus Wainwright (in Andante); la cantante giapponese Kazu Makino (in Go!), anche lei membro dei Blonde Redhead; la cantante statunitense Eleanor Friedberger (in The Strength), membro dei The Fiery Furnaces; e la cantante e attrice marocchina Hindi Zahra (in Fàika Llìl Wnhàr), con cui Bianconi duetta in lingua araba.
Per quanto riguarda gli altri musicisti, Bianconi si è avvalso anche della collaborazione del Balanescu Quartet, quartetto di archi attivo dal 1987, della violinista Yoko Morimyo, di Mirco Mariani (cantante e polistrumentista della band Extraliscio) e anche dei pianisti Michele Fedrigotti e Thomas Bartlett, anche noto come Doveman.
Il titolo è così descritto dall'autore:
Le canzoni presentano le tematiche care a Bianconi come l'esistenza, l'amore di ogni tipo come unica forma di salvezza, la morte, lo sguardo critico sul mondo. Musicalmente è più scarno dei lavori coi Baustelle, pur presentando influenze barocche, con arrangiamenti quasi "da camera", sorretti spesso unicamente da pianoforte e quartetto d'archi.
Il bene parla di poter trovare la felicità anche nel pessimismo, citando Schopenhauer, filosofo a cui spesso è ispirato. Certi uomini presenta riferimenti alla critica sociale, al misticismo, alla gioventù e ai suoi problemi e un ritornello che rimanda a L'origine del mondo di Gustave Courbet ("Io so che son venuto dalla fica e so che lì voglio tornare...") e a Battiato (L'animale), oltre che un passaggio dove attacca le major discografiche tra cui anche l'ex casa discografica dei Baustelle, la Warner Music ("I cantanti ucciderebbero per apparire / In un programma in televisione / Dove i discografici morti della Warner, della Universal e della Sony / Poi gli pubblicano la canzone"), suscitando una risentita replica di Marco Alboni, Presidente e amministratore delegato della Warner Italia. Bianconi ha dichiarato al proposito che l'attacco è rivolto a molti discografici moderni che seguono la moda per il facile introito, ma non a tutti:
L'abisso è invece un brano introspettivo, drammatico e "psicoanalitico" ("perché ho iniziato un percorso di analisi prima di iniziare a scrivere le canzoni del disco perché sentivo che avevo bisogno di questa cosa e secondo me i testi rispondono ed esprimono questo viaggio che ho iniziato a fare"), dove il nichilismo, le paure e il pessimismo ("Da quel giorno abito un fondale di paura / Guardo il mondo senza gli occhi che vorrei") vengono sconfitti immergendosi nell'amore e nelle profondità di sé, rifiutando le convenzioni ("Però da troppo tempo evito l'abisso / Per paura di tradirlo quando il gallo canterà / Per questo non voglio più scrivere / Mi sta sul cazzo fingere / Discendo nell'abisso, finalmente dentro me. (...) Io sono qui per arruolarmi / Amare e piangere con te / Per vedere quale guerra scoppierà / Perché la notte ora è bellissima..."
In seguito è stato pubblicato anche il videoclip de Il mondo nuovo.
La scelta di cantare in diverse lingue, oltre che a una simpatia per il folk e la world music nello stile di Creuza de mä di De André, è un messaggio dell'autore contro la chiusura del mondo contemporaneo:
Accoglienza
Nonostante la poca promozione mediatica, anche per volontà dello stesso cantautore, Forever di Bianconi ha ricevuto recensioni positive, quasi al livello di alcuni dischi del periodo Baustelle quali L'amore e la violenza (2017) e Fantasma (2013). Per Paolo Panzeri di Rockol
Claudio Lancia di OndaRock ha descritto il disco come:
Tracce Forever
Forever in Technicolor
Formazione
Francesco Bianconi: voce, organo, celesta, campionamenti, sintetizzatore, arrangiamenti Enrico Gabrielli: clarinetto, clarinetto basso, flauto, sassofono, basso, arrangiamenti Mirco Mariani: pianoforte, piano elettrico, mellotron, clavinet, organo, clavicembalo, armonium Michele Fedrigotti: pianoforte Amedeo Pace: chitarra elettrica Balanescu Quartet: archi, arrangiamenti Thomas Bartlett: pianoforte Michael Leonard: tromba, corno francese, organo, arrangiamenti Nicholas Holland: violoncello Helen Kamminga: viola Ivan A. Rossi: elettronica, sintetizzatore Moog Eleanor Friedberger, Kazu Makino, Rufus Wainwringht: voce
Classifiche Classifica (2020)PosizionemassimaItalia11
Note
Collegamenti esterni