Besenello (Besenèl in dialetto trentino,Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981. Bisanell in tedesco desueto) è un comune italiano di abitanti della provincia autonoma di Trento in Trentino-Alto Adige.
Geografia fisica Territorio
Risalendo la Vallagarina da Rovereto a Trento, si scorge sulla destra su un piccolo colle il Castel Beseno; il comune di Besenello si stende ai piedi del colle, in zona soleggiata e protetta dai venti del nord, circondato da vigneti e altre coltivazioni. Besenello è uno dei paesi che separa Trento da Rovereto, insieme a Calliano.
Attorno al paese si trova la salita sulla montagna retrostante di Scanuppia (nella riserva naturale guidata della Scanuppia); è la salita (cementata) più difficile d'Europa da affrontare in bicicletta, con una pendenza media del 17% e massima del 43%. Si sale mediante un sentiero scosceso con vista di tutta la Vallagarina. Si raggiunge il Monte Spizom (tra malghe, antichi masi, prati, boschi di abete rosso, larice, faggio).La salita è vietata ai ciclisti per tutto l'anno, ma è aperta solo l'ultima domenica di aprile con una manifestazione pubblica e in quel giorno vietata alle auto.
A pochi chilometri si trovano le zone sciistiche di Folgaria.
Clima Il clima è temperato grazie alla posizione ottimamente soleggiata e riparata. Adatto alla coltivazione della vite e di altra frutta.
Origini del nome Il paese trae il nome dal vicino Castel Beseno di cui era dipendenza. Sull'etimologia di quest'ultimo si sono fatte varie ipotesi: da bis-sinus "doppia baia" (riferimento a due anse di un fiume, magari l'Adige) o da bis amnis "due fiumi" (per la presenza di due corsi d'acqua).
Negli antichi documenti Beseno veniva reso Besenum e Bisinum in latino e Bisein, Pissein e simili in tedesco.
Storia
Nei pressi del paese, vi sono segni di colonizzazione preistorica (età del bronzo, romana e barbarica). Il nome Besenello compare fin dal XV secolo (quando era unito alla vicina cittadina di Calliano). Poi fu Gastaldia. Divisa nel secolo scorso, durante il periodo fascista nuovamente riunificata con Calliano e, dal 1947, è nuovamente comune indipendente.
Nel 1929 il comune viene soppresso e i suoi territori aggregati al nuovo comune di Beseno; nel 1947 il comune viene ricostituito (Censimento 1936: pop. res. 1543).Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3
Gli abitanti di Besenello vengono comunemente chiamati Besenelòti.
Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati approvati con deliberazione della Giunta provinciale del 20 novembre 1987, n. 12898.Comune di Besenello: adozione dello stemma e del gonfalone comunale, in Bollettino ufficiale della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige n. 1 del 5 gennaio 1988, pp. 32-34. Stemma
Le quattro sfere d'argento rappresenterebbero i quattro comuni: oltre a Besenello i vicini Calliano, Volano e Folgaria. Gonfalone
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa di Sant'Agata
La struttura architettonica è romanica. Sant'Agata è la patrona del paese. Documenti sull'edificio sono disponibili fin dal XIII secolo (1205). La chiesa attuale è frutto del grande rifacimento condotto sul finire dell'Ottocento.
Interessanti sono le due pietre tombali dei conti Trapp (ultimi privati possessori del Castel Beseno). L'altare maggiore barocco e l'altare dedicato a Sant'Antonio di Padova sono opere dello scultore Cristoforo Benedetti (1727-1730)..
Chiesa di Santa Marina Anch'essa in stile romanico, risale al XIII secolo.
Architetture militari
Società Evoluzione demografica
Economia Agricoltura Coltivazioni agricole di uva da tavola (varietà delizia, schiava) e per vinificazione (particolarmente noti: merlot, cabernet, moscato diventato nel 2010 DOC e altri vitigni pregiati).
Artigianato Falegnamerie e lavorazione del ferro battuto.
Industria Prodotti per l'edilizia (lavorazione dei marmi).
Amministrazione
Note
Bibliografia
Voci correlate Salita della Scanuppia
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Collegamenti esterni
Categoria:Besenello