La chiesa di San Colombano maggiore è un edificio religioso sconsacrato di Pavia, in Lombardia. Risalente all'alto medioevo, i suoi resti sono conservati nel centro della città.

Storia La chiesa e il vicino ospedale sono menzionati già in un diploma dell'893/895, in quanto soggetti al monastero di San Colombano di Bobbio. In seguito divenne una delle parrocchie urbane pavesi, dato che con questo titolo è menzionata negli estimi del 1250, come pure, molto più tardi, nella visita pastorale effettuata da Amico de Fossulanis nel 1460. La parrocchia venne soppressa nel 1565 e unita a quella dei Santi Giacomo e Filippo.

Descrizione Della primitiva chiesa sono conservate la facciata romanica e parte delle tre navate che scandivano l'edificio. Rispetto alle maggiori chiese romaniche pavesi, San Colombano era una piccola parrocchia e, di conseguenza, una piccola chiesa; tuttavia, evidenze stilistiche fanno ritenere che l'edificio sia una ricostruzione del tardo XI secolo, sulle basi della precedente chiesa altomedioevale.

Note

Bibliografia P. Hudson, Pavia: evoluzione urbanistica di una capitale altomedievale, in Storia di Pavia, II, L'alto medioevo, Banca del Monte di Lombardia, Milano, 1987, p. 311; 281; 295. A. Segagni Malacart, L'architettura romanica pavese, in Storia di Pavia, III/3, L'arte dall’XI al XVI secolo, Milano, Banca Regionale Europea, 1996, pp. 136– 138.

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