Vita Privata Nel 2002 ha partecipato alla versione lituana del programma Chi vuol essere milionario, non riuscendo tuttavia ad arrivare fino in fondo ma il montepremi che racimolò, circa 1200 euro, fu abbastanza per permettersi di trasferisi a Londra per l'università.
È soprannominato Il Mourinho lituano, per la sua frequenza nel cambiare spesso squadra. Alle domande sul perché di tutti questi cambi ha risposto: "Vivo per le pressioni, non mi piace giocare per il nulla".
Caratteristiche Tecniche Utilizza il 4-2-3-1, che può variare in base agli interpreti in un 4-3-3 o anche in 4-3-2-1. Predilige un calcio propositivo, dove pone particolare attenzione al possesso palla e dove pone un'attenzione maniacale sulla gestione di questa nelle zone centrali del campo, chiede spesso la partecipazione degli esterni offensivi, dei quali sfrutta al massimo la velocità, quest'ultimi diventano fondamentali nella transizioni che sono spesso fulminee e rapide. La sua esperienza nel calcio inglese e nelle varie academy ha sviluppato in lui la ricerca continua dell'intensità nel suo gioco ma soprattutto una grande attenzione nella fase difensiva, dove adotta un pressing aggressivo in entrambe le metà campo ricercando però una grande compattezza nel reparto arretrato al quale spesso richiede un blocco basso nelle fasi di contropiede della squadra avversaria. Quindi il suo girovagare per vari paesi gli ha permesso di arricchire le sue conoscenze, ma ha giocato un ruolo fondamentale anche la sua esperienza universitaria che gli ha donato una grande empatia nei confronti dei giocatori oltre ad una particolare attenzione nell'avere un gruppo squadra coeso e compatto.
Carriera Ha studiato scienza dello sport e dell'allenamento all'Università Metropolitana di Londra e ha lavorato come allenatore in vari settori giovanili, tra cui quelli del , del e del
Dal 2007 al 2010 ha ricoperto per la prima volta l'incarico di allenatore senior, al . In seguito ha allenato per un anno la nazionale lituana Under-17 e ha lavorato come vice-allenatore dell', per poi assumere la guida della nazionale lituana Under-19. Nel 2013 ha assunto la guida dell'Ekranas e nel 2014 dello . Nel 2017 si è spostato in Lettonia, dove ha allenato l' per un triennio. Nel febbraio 2020 è stato assunto dai croati dell', guidati per qualche mese prima di assumere, il 4 gennaio 2021, la guida dei bulgari del , condotti nel 2020-2021 alla vittoria del titolo nazionale, il decimo di fila. Rescisso consensualmente il contratto con il club bulgaro il 3 ottobre 2021, il 2 novembre seguente torna in Croazia, questa volta per succedere a Jens Gustafsson alla guida dell', con cui firma un contratto valido fino all'estate del 2024. Dopo aver maturato il secondo posto in campionato dietro alla , il 26 maggio 2022 arriva il successo in finale di Coppa di Croazia contro il (1-3), che è il primo trofeo spalatino dopo nove anni di digiuno. Il 12 settembre 2022, tre giorni dopo il match di campionato terminato 1-1 in casa del , rescinde consensualmente il contratto che lo legava al club spalatino. Il 25 ottobre seguente prende le redini dell' con cui firma un contratto valido fino all'estate del 2024. Debutta sulla panchina dell'OFI cinque giorni dopo in occasione della trasferta di campionato pareeggiata 1-1 contro l'.
Palmarès Club Competizioni nazionali
Žalgiris: 2015, 2016
Žalgiris: 2014-2015, 2015-2016, 2016
Žalgiris: 2015, 2016, 2017
RFS Riga: 2018
RFS Riga: 2019
Ludogorec: 2020-2021
Ludogorec: 2021
Hajduk Spalato: 2021-2022
Sabah: 2025-2026
Sabah: 2025-2026
Note
Collegamenti esterni