Biografia Valenti nacque il 16 dicembre 1668 a Trevi, secondogenito proveniente dalla storica famiglia di sangue nobile, da Giacomo Valenti (de Valentibus) e dalla nobile perugina Porzia dei marchesi Ansidei.

Dopo una breve carriera militare, studiò a Roma dove si laureò in utroque iure presso La Sapienza il 25 settembre 1687.

Ebbe esperienze all'estero e nel 1714 iniziò la sua carriera nella curia romana: nel 1717 ottenne la nomina a canonico di San Giovanni in Laterano. Dal 1720 occupò le cariche di vicecancelliere apostolico e segretario della congregazione di Avignone. Fu ordinato sacerdote il 21 dicembre 1726 e fece parte dell'Accademia dell'Arcadia col nome di Eulogo.

Fu nominato arcivescovo titolare di Teodosia il 20 gennaio 1727 e consacrato da papa Benedetto XIII il 26 gennaio, assistito da Felipe Yturibe, vescovo di Venosa, e da Nicolas-Xavier Santamarie, vescovo titolare di Cirene.

Nominato sotto-datario nel 1720, papa Clemente XII lo volle pro-datario. Destinato a diventare datario, Valenti morì prima di prendere possesso della carica, a causa di un ictus il 15 maggio 1731, nel palazzo della Dataria a Roma. Fu sepolto nella basilica di Santa Maria sopra Minerva.

Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Arcivescovo Antonio Francesco Valenti

Bibliografia

Collegamenti esterni