La chiesa di Santa Maria di Costantinopoli è un luogo di culto cattolico che sorge nel comune di Angri, in provincia di Salerno. Rientra nella diocesi di Nocera Inferiore-Sarno.
Eretta dopo l'anno mille, sorge sull'antica via romana Nuceria-Stabiae, l'attuale via dei Goti.
La sede della chiesa e della parrocchia locale in precedenza era situata nella prima chiesetta che sorgeva lontano dal centro abitato, nelle campagne a sud di Angri, attualmente chiusa alle funzioni liturgiche ed inagibile da molti anni.
Attualmente la parrocchia e le funzioni religiose sono state spostate nella nuova chiesa sorta qualche centinaio di metri distante dall'antica struttura. E' stata costruita una cancellata e una muratura sopraelevata, per dividerla dall'accesso alle strade, via dei Goti e via Pentangelo.
Storia La nuova chiesa di Santa Maria di Costantinopoli
La nuova chiesa di Santa Maria di Costantinopoli viene fatta erigere tra gli anni 1998-2007, alle spalle della precedente chiesa.
In data 3 novembre 2011 il comune di Angri garantisce in comodato d'uso gratuito alla parrocchia di poter accedere alla nuova struttura dal versante della strada di via dei Goti, vicino all'antica chiesa, con i lavori di ampliamento della tratta di strada è stata poi abbattuta anche una parte della sagrestia.
Descrizione
Al piano inferiore è stato realizzato un teatro, utilizzato dalla parrocchia sia per le funzioni religiose che per gli spettacoli. Festività di San Biagio di Sebaste
La festività di San Biagio di Sebaste è stata molto sentita e praticata nel corso dei secoli dai fedeli del rione. Ogni 3 febbraio viene celebrata la festa dove i credenti si fanno ungere la gola con l’olio santo e vi è la successiva consumazione dei panini benedetti, come da tradizione.
Descrizione
L'ubicazione della chiesa e la sua composizione esterna
È sorta a pochi metri dietro la chiesa antica, si trova in uno spiazzo privato. Ha una facciata in stile moderno.
Composizione interna della chiesa
Si presenta con un'unica navata e un unico altare centrale.
L'antica chiesa di Santa Maria di Costantinopoli Storia
Già in epoca pre-medievale esisteva una piccola comunità che viveva nei pressi della futura chiesa, in corrispondenza dell'antica strada romana che congiungeva Nuceria Alfaterna a Stabia, di cui sono stati rinvenuti dei reperti archeologici in uso nei templi delle divinità pagane. È stato accertato che l'antica chiesa di Santa Maria di Costantinopoli verrà successivamente eretta su un tempio romano dedicato alla dea Venere.
In epoca medievale è risaputo che il casale Concilio rispetto alla città fortificata di Angri si trovasse fuori dalle mura fortificate ed ebbe una certa autonomia amministrativa. Si hanno pochissime notizie su questa chiesa, veniva chiamata nel gergo locale a cappella o in coppe a cappella (in italiano la cappella o sopra alla cappella), tra l'altro gli angresi che vivono nei pressi della chiesa vengono chiamati anch'essi nel dialetto angrese cappelluoni (in italiano cappelloni).
La costruzione della chiesa è databile, probabilmente, all'anno 1104.
Il canonico assistente della collegiata di San Giovanni Battista don Pasquale Smaldone chiese e fece ottenere dalla curia di Nocera Inferiore-Sarno, l'autorizzazione per poter avere il Santissimo Sacramento nel tempio, autorizzazione che gli venne concessa in data 18 maggio 1888.
Nel 1975, venne riformata la facciata della chiesa e la porta esterna della sagrestia.
Sorge nell'attuale piazza Costantinopoli, che porta il suo nome. La vecchia chiesa di Santa Maria di Costantinopoli attualmente è stata chiusa al pubblico intorno all'anno 2011 e non è stato ancora avviato un progetto di ristrutturazione da parte della diocesi di Nocera Inferiore-Sarno e del comune di Angri, nonostante ne necessiti da diversi anni.
Descrizione
Venne restaurata in stile baracco nel '700.
Sono presenti al suo interno due altari minori presso la crociera.
Vi è all'interno una sagrestia di recente costruzione, realizzata sul finire del sec. XX.
Opere d'arte situate al suo interno
All'interno della chiesa presso l'altare maggiore vi è un'antica pala d'altare esprimente la Madonna di Costantinopoli, di matrice bizantina.
Nella stessa chiesa è presente anche una statua rappresentante sempre la Madonna di Costantinopoli.
Presso uno dei due altari minori è collocata una statua di legno rappresentante Sant'Eligio di Noyon, c'è anche un quadro rappresentante San Biagio di Sebaste lì vicino.
Varie sono gli affreschi antichi e moderni.
Furti in chiesa
Il 23 marzo 1995 viene restituito al parroco e alla comunità religiosa il dipinto della Madonna Incoronata con Angeli, rubato il 19 giugno 1992.
Note
Bibliografia
Pubblicazioni
Fonti storiche
Fonti archivistiche
Voci correlate
Angri Madonna di Costantinopoli San Biagio di Sebaste Sant'Eligio di Noyon
Altri progetti
Collegamenti esterni
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