De divinatione (Περὶ μαντικῆς - De divinatione) è un trattato religioso di Plutarco, compreso anticamente nei Moralia, ma oggi perduto, a parte un frammentoFr. 147 Sandbach..
Struttura Il trattato è conservato in un frammento da StobeoIV, 18, a10 Hense..
Plutarco vi afferma che alcune arti e tecniche furono sviluppate per necessità, mentre altre servono per amor di conoscenza e di sviluppo intellettuale. In questo campo, afferma il frammento, rientrano le arti matematiche e, probabilmente, la divinazione, che forse Plutarco difendeva in qualità di sacerdote delfico.
Il frammento è interessante perché, in un breve spazio, cita una testimonianza poeticaArchita di Anfissa, Fr. 3 Powell. e una di Platone, precisamente dalla Repubblica528C., forse rientrando nella dimostrazione della religiosità plutarchea ben nota dai dialoghi delfici.
Note
Bibliografia F. H. Sandbach, Plutarch. Fragments, Cambridrge-Mass., Loeb, 1987, vol. XV, pp. 272-273 (testo critico, trad. e commento in inglese). Plutarco, Frammenti, a cura di P. Volpe Cacciatore, Napoli, D'Auria, 2007 (testo greco e traduzione).
Voci correlate Plutarco Moralia Catalogo di Lampria
Categoria:Opere di Plutarco