Il proto-nahua è un'ipotetica lingua evolutasi dalle lingue uto-azteche. Difatti, è il più comune antenato da cui le lingue nahua si sono evolute.

Origine

Non è chiaro quando e dove il proto-nahua fu parlato. Secondo le fonti, i popoli Nahua emigrarono da Aztlán verso sud, nel Messico centrale. Siccome le restanti lingue uto-azteche si trovano più a nord, la zona di origine del proto-nahua si considera ubicata a nord dell'area di estensione attuale delle lingue nahua; generalmente tra la California meridionale e il Messico settentrionale.

Tuttavia, un'ipotesi differente dettata dalla giornalista Jane Hill vede l'origine del proto-nahua in Mesoamerica, e che le popolazioni nahua siano solo i resti di una migrazione di massa verso nord.

Fonologia Le seguenti variazioni fonologiche sono condivise da tutte le lingue nahua:

La *t uto-azteca diventa un'affricata laterale sorda in proto-nahua prima della *a uto-aztecaDakin (1982), pp. 25, 67-8 (proto-uto-azteco *ta:ka "uomo" diventa il proto-nahua *tla:ka-tla "uomo"). La *p iniziale uto-azteca si perde in proto-nahua.Voegelin, Voegelin & Hale (1962) (proto-uto-azteco *pahi "acqua" diventa il proto-nahua *a:-tla "acqua"). la *u uto-azteca converge in *i in proto-nahuaLangacker (1977), p. 23 (proto-uto-azteco *muki "morire" diventa in proto-nahua *miki "morire"). Le sibilanti *ts e *s uto-azteche si scindono rispettivamente in *ts, *ch e *s .Dakin (1982), p. 51-62 La quinta vocale uto-azteca, ricostruita come o , confluisce in *e in proto-nahua (proto-uto-azteco *nɨmi "camminare" diventa in proto-nahua *nemi "vivere, camminare"). Molte metatesi modificano le radici uto-azteche dove dalla forma *CVCV diventa *VCCV in proto-nahua.Dakin (1982), p. 62-3 (proto-uto-azteco *pu:li "legare" diventa in proto-nahua *ilpi "legare").

Morfologia Il proto-nahua era una lingua agglutinante, e i suoi termini possedevano suffissi complessi per una varietà di scopi e con parecchi morfemi uniti fra loro.

Note

Bibliografia

Categoria:Lingue agglutinanti Categoria:Protolingue