Biografia Era nativo di Ascalona. Eutichio racconta che nel 937, il giorno delle Palme, fu testimone di un'invasione araba e che fu patriarca per quattordici anni. Una lettera del 947 di un ufficiale di corte a Costantino VII racconta gli eventi dell'incendio di Pasqua a Gerusalemme e lo menziona.

Il periodo del suo patriarcato fu turbato da una feroce persecuzione che lo costrinse a fuggire da Gerusalemme. Morì e fu sepolto a Ramla durante il quinto anno di regno del califfo al-Muti.

Secondo la cronotassi dei Benedettini, il suo predecessore sarebbe stato un tal Nicola dall'esistenza incerta e il suo successore sarebbe stato Giovanni VI.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Patriarchi greco-ortodossi di Gerusalemme