Biografia Era presbitero e custode dei sacri vasi della Chiesa di Costantinopoli. Venne eletto Patriarca di Gerusalemme nel 609.. Nel 614 fu testimone della desolazione della Palestina, quando Sarbazas, generale del re di Persia Cosroe II, vi entrò con un formidabile esercito e devastò il paese. Gerusalemme cadde sotto le mani dei persiani verso la metà del giugno 614. Gli abitanti vennero deportati al di là del Tigri; Zaccaria fu tra questi e, con esso, una reliquia della Vera Croce chiusa in un astuccio con il suo suggello. Nel 628 Zaccaria fu rimandato a Gerusalemme da Siroe, figlio e successore di Cosroe. L'anno seguente Eraclio, vittorioso a Ninive, riportò a Gerusalemme la reliquia della croce ridonatagli da Siroe e Zaccaria la ricollocò al proprio posto. Morì nel 632.
Culto La Chiesa greca celebra la sua memoria il 21 febbraio.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Patriarchi greco-ortodossi di Gerusalemme Categoria:Patriarchi di Gerusalemme Categoria:Santi della Chiesa ortodossa Categoria:Santi per nome Categoria:Santi del VII secolo