Durante il suo patriarcato, la persecuzione dei cristiani da parte del califfo al-Hakim si inasprì e molti furono costretti a convertirsi o emigrare. Teofilo stesso dovette ripararsi a Costantinopoli, impossibilitato a rimanere in Egitto. Nel 1019 fu scelto dall'imperatore Basilio II (r. 975-1025) per risolvere una disputa con il patriarca ecumenico di Costantinopoli Sergio II,. circa la legge della "solidarietà", e li portò alla conciliazione. Di lì in avanti al patriarca di Alessandria fu dato il titolo di "Giudice dell'Universo", con l'ulteriore privilegio di indossare una seconda stola.
In cronotassi datate è stato confuso con il successore Giorgio.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Patriarchi greco-ortodossi di Alessandria