Biografia Nacque nel 1627 a Legnago secondo le fonti più autorevoliGiovanni Musolino, Storia di Caorle, La Tipografica, Venezia, 1970.Paolo Francesco Gusso e Renata Candiago Gandolfo, Caorle Sacra, Marcianum Press, Venezia, 2012.. Ciò sembra anche confermato dal fatto che un ritratto del Boscaroli è conservato nell'archivio parrocchiale della cittadina veroneseRemigius Ritzler & Priminus Sefrin, Hierarchia catholica medii et recentioris aevi (Vol V), Messaggero di S. Antonio, Padova, 1952, p. 141.. Entrò nell'ordine francescano conventuale e conseguì la laurea in diritto canonico e teologia. Dopo una stretta collaborazione con il vescovo di Verona Sebastiano Pisani II, e dopo aver stretto importanti rapporti con la Curia romana, entrò nel convento francescano di Brescia, dove svolgerà la funzione di padre guardiano e di commissario generale. Fu quindi nominato padre provinciale dei francescani per la Romania il 2 novembre 1662 e successivamente commissario per le isole di Corfù, Zante e Cefalonia. Rientrato in Italia, fu padre guardiano del convento del Santo a Padova e inviato come visitatore per la Toscana.

Il 17 dicembre 1674 fu nominato vescovo di Caorle da papa Clemente XIl nome di Clemente IX nel testo del Picinalli-Cipriani è probabilmente un errore di trascrizione, essendo papa Clemente IX deceduto nel 1669., e consacrato il 3 febbraio dell'anno successivo dal cardinale Cesare Facchinetti, cardinale vescovo di Palestrina, nella chiesa di Sant'Ignazio di Loyola in Campo Marzio a Roma. Come vescovo di Caorle curò molto l'insegnamento della dottrina ai suoi fedeli e impose dei limiti alla vita mondana del clero. Il 12 giugno 1676 consacrò la chiesa di Sant'Andrea della Rasa, località in prossimità di Lendinara, dove campeggia l'iscrizione commemorativa:

Fece inoltre edificare la chiesa dedicata a Santa Maria Elisabetta del Brian, nel territorio di Caorle; lo stemma del vescovo Boscaroli è ancora oggi apposto all'esterno della struttura, sotto il timpano della facciata.

Morì il 23 ottobre 1679, dopo poco meno di cinque anni di episcopato a Caorle. Le circostanze della sua morte sono accuratamente descritte da Francesco Picinalli, nelle sue Memorie Historiche dove si legge:

Se non è ben chiaro a quale città si riferisse indicando "la sua Patria", è altresì chiaro che la chiesa di San Francesco a cui si riferisce il Picinalli non può che essere quella del convento di Brescia, dove svolse i suoi primi incarichi come ministro dell'ordine francescano.

Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Diego Espinosa Arévalo Cardinale Gaspar de Quiroga y Vela Cardinale Rodrigo de Castro Osorio Cardinale Bernardo de Sandoval y Rojas Vescovo Melchor Soria Vera y Diaz Vescovo Diego Castejón Fonseca Cardinale Cesare Facchinetti Vescovo Francesco Antonio Boscaroli, O.F.M.Conv.

Note

Voci correlate Boschi Sant'Anna Chiesa di San Francesco d'Assisi (Brescia) Brian (frazione)

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