Liberilibri è una casa editrice italiana fondata da Aldo Canovari e Carlo Cingolani nel 1986 a Macerata. È conosciuta soprattutto per la sua produzione di testi libertari.

Storia La Liberilibri nasce a Macerata nel 1986 per volere di Aldo Canovari e Carlo Cingolani.

Il primo testo pubblicato è un libro d’arte: Chiarevalli. Monodico di Magdalo Mussio, un’edizione originale in 555 copie stampate su carta Rusticus delle Cartiere Miliani Fabriano.

Dopo una pausa di tre anni la casa editrice riprende a pubblicare regolarmente dal 1989.

I volumi pubblicati introducono per la prima volta in Italia alcuni classici del pensiero libertario:

Per i trent'anni della casa editrice è stato pubblicato dall’Istituto Bruno Leoni il volume Il carattere della libertà. Saggi in onore di Aldo Canovari, a cura di Serena Sileoni.

La Liberilibri «è, più ampiamente, un progetto culturale attraverso il libro […] un mezzo che [...] ha raggiunto un obiettivo: ampliare gli argomenti e le argomentazioni del dibattito sociale, politico, economico, filosofico e giuridico del nostro paese.»

Collane Oche del Campidoglio è composta da opere che riguardano la conquista delle libertà dell’individuo. I rami principali sono: la storiografia delle libertà individuali, quindi il pensiero libertario, dal preilluminismo al liberalismo radicale, all’anarco-capitalismo contemporaneo; i punti d’incontro fra pensiero liberale e pensiero cattolico; i problemi della giustizia. Tra gli autori: Étienne de La Boétie, Voltaire, Bruno Leoni, Anthony Collins, Ayn Rand, Murray N. Rothbard, Mark Twain, Anatole France, Walter Block, Mario Vargas Llosa. il Monitore Costituzionale è una raccolta dei documenti fondativi del costituzionalismo moderno, dalla Magna Carta alle dichiarazioni dei diritti. il Circo si concentra sulle pièces teatrali di autori classici, da Jules Romains a Jean Racine, da Gertrude Stein a Massimo Bontempelli. Narrativa è dedicata a romanzi e racconti, riscoperte e distopie. Tra gli autori: Pierre Boulle, Herman Melville, Henry James, Thomas Carlyle. Altrove ospita, al di fuori delle categorie canoniche, ogni altra espressione del pensiero e dell’arte attraverso parole o immagini, con opere di Filippo Tommaso Marinetti, P. L. Travers, Paul Bloom, Fabian Negrin, Julien Benda. Hic sunt leones, nata in collaborazione con l’Istituto Bruno Leoni, accoglie nuove accezioni del pensiero liberale e libertario.

Dal 2019 vengono pubblicati nell’edizione inesauribili i titoli fondamentali del catalogo Liberilibri.

Logo La marca tipografica della Liberilibri prende ispirazione dal personaggio del Buchernarr – il “pazzo per i libri” –, il primo della serie dei folli di Das Narrenschiff (Stultifera navis), opera satirica dell’umanista Sebastian Brant (1458-1521), che uscì nel 1494 accompagnata dalle xilografie appartenenti alla scuola di Dürer.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Aziende della provincia di Macerata Categoria:Case editrici italiane