La morte di Boris III di Bulgaria fu un evento repentino e misterioso della seconda guerra mondiale.

Fatti

Rientrato da poco a Sofia dopo un incontro con Hitler, Boris morì il 28 agosto 1943.

Secondo il diario dell'addetto diplomatico tedesco dell'epoca a Sofia, colonnello von Schönebeck, i medici Seitz e Eppinger, che assistettero il re, ritennero che fosse stato ucciso dallo stesso veleno che Eppinger parrebbe aver rintracciato due anni prima nell'autopsia del primo ministro greco Metaxas: un veleno lento che impiega settimane per agire e provoca eruzioni cutanee.Wily Fox: How Tsar Boris Saved the Jews of Bulgaria from the Clutches of His Axis Allie Adolph Hitler, AuthorHouse 2008, 213

Versioni del caso Del caso esistono tre versioni, ricostruite rispettivamente dal SIS (Regno Unito), dal NKVD (Unione Sovietica) e dal Sicherheitsdienst (Terzo Reich). Funzionari bulgari affermano che lo zar fu avvelenato dai servizi segreti britannici.

Secondo una versione Hitler aveva sollecitato il re a farsi portavoce di una pace separata con l'Unione Sovietica sulla falsariga del trattato di Brest-Litovsk. Durante la guerra, la Bulgaria rappresentava gli interessi diplomatici del Reich a Mosca.

Sepoltura Boris III è sepolto nel monastero di Rila.

Note

Boris III di Bulgaria Categoria:Spionaggio nella seconda guerra mondiale Categoria:Bulgaria nella seconda guerra mondiale