Lavumisa è una città situata nell'eSwatini, nel distretto di Shiselweni. Il suo nome precedente era Golela, nome con cui è tuttora nota la città di Golela, in Sudafrica, con cui confina, essendo una delle città più a sud del paese.

Per la sua posizione la città ospita i controlli di frontiera lungo l'autostrada MR8 e la linea ferroviaria diretta verso Durban. Prende il nome dalla regina LaVumisa Ndwandwe, moglie del re Sobhuza I.Westcott, Michael; Hamilton, Carolyn (1992): In the cracks of Swazi past: A historical tour of the Ngwane and Swazi kingdom, PDF download, Swaziland Oral History Project. Page 29-31 (3 pages)Swaziland Oral History Project (1970): Oral history interview on Ndwandwe–Swazi relations, Interview with Mkhonto at Zikhothaneni. Emandulo Digital Repository and translated by Mag Dlamini,. Accessed 14 January 2026

Storia L'area intorno all'odierna Lavumisa fa parte della più ampia regione di Maputaland-Lubombo che fu occupata durante il primo periodo precoloniale dalla comunità di lingua Nguni di origine Embo. I figli di Langa, un antico sovrano Embo-Nguni, uno chiamato Dlamini I e l'altro Hlubi, vivevano insieme nell'area dell'odierna Lavumisa.

Nel XIX secolo, durante una lotta per il potere tra il re Mswati II e i fratellastri Malambule, Tsekwane, Fokoti, Sidubela e Ndlela (figli di LaVumisa Ndwandwe) e la loro successiva espulsione dall'eSwatini da parte del re Mswati II e del principe Somcuba per cercare rifugio presso il re Zulu Mpande,Eldredge, Elizabeth A. (2015): Kingdoms and Chiefdoms of Southeastern Africa: Oral Traditions and History, 1400-1830. New York: University of Rochester Press. Page 232. Tsekwane tornò in eSwatini e morì a Lavumisa verso la fine del 1800.Biographical notes on LaVumisa, Malambule and related Ndwandwe figures (PDF Metranscript), Chapter 1 (background); Chapter 2 (revision), 23 March 1993, University of the Witwatersrand Historical Papers, Emandulo Digital Archive, Pages 24, Accessed 14 January 2026

Geografia

Ad est della città si trova il lago artificiale generato dalla diga di Pongolapoort lungo il Pongola. Per compensare i terreni inondati, i governo sudafricano ha destinato circa 142 litri al secondo (5 cusec) alla città di Luvumisa.

Si tratta inoltre di un valico di frontiera con la vicina città di Golela, in Sudafrica. Qui si incrociano l'autostrada MR8 e la ferrovia.

A Lavumisa è stata registrata una temperatura di 47,4 °C (117,3 °F), che è la temperatura più alta mai registrata in eSwatini.

Clima

Note

Categoria:Centri abitati dell'eSwatini