Biografia Nato in una famiglia repubblicana, era un giovane intraprendente, dal carattere forte e d'animo avventuroso, amante della natura; le sue letture erano il Giornale dei Viaggi, con storie vere e di pura fantasia ambientate in ogni luogo raggiungibile dall'uomo, i libri d'avventura di Jules Verne e di Emilio Salgari, oltreché testi scientifici per soddisfare le proprie curiosità intellettuali. Attivo ed impegnato in studi e progetti, riuscì ad avere stretti rapporti con viaggiatori d'oltreoceano e scrittori del periodo, come Felice Gessi, esploratore africano, Umberto Nobile, Lidio Cipriani e Omar Salgari, figlio dello scrittore veronese.

Sotto il regime fascista scriveva nella rivista Geopolitica e ricostituì a Faenza il Gruppo boy scout che era stato soppresso per conglobare la gioventù nella nuova Opera Nazionale Balilla.

A venti anni era capitano di lungo corso su di una nave inglese. Per diletto iniziò a scrivere dei suoi viaggi, raccontando il sistema di vita dei popoli visitati e aggiungendo la descrizione della loro civiltà, che appariva molto meno primitiva di quanto si pensasse.

L'esploratore L'”incontro” casuale con un iceberg durante un viaggio gli stimolò ancor di più il desiderio di conoscere e studiare le regioni polari. Durante la seconda guerra mondiale fu “addetto all'ascolto di trasmissioni in lingua inglese e al controllo del traffico marittimo” a Potenza Picena, nelle Marche.

Fu eletto vicesindaco a Forlì nel 1944 al fianco di Franco Agosto. In parallelo all'impegno politico, avviò un'intensa attività scientifica. Nello stesso anno 1944, fondò nella città natale l'Istituto Geografico Polare; divenuto proprietario della “Casa Editrice Zavatti”, stampò la rivista “Il Polo” ancora oggi in pubblicazione.

Nel 1945 sposò Anna Maria Riccobelli di Civitanova Marche e si trasferì nella cittadina marchigiana.

Come studioso ed esploratore promosse spedizioni in Groenlandia e in Antartide e nel 1958 elaborò un programma per la costruzione di una base scientifica italiana permanente nel settore antartico norvegese.

I popoli da lui studiati: Nel 1959 si recò sull'Isola Bouvet in area periantartica, Nel 1961 ebbe il suo primo contatto con gli eschimesi Inuit a Rankin Inlet nell'Artide canadese.Fece ricerche sugli usi e costumi di questo popolo, sui canti e sulle danze e ne imparò la lingua.L'incontro con le popolazioni artiche lo cambiò inesorabilmente, diventando il paladino di popoli semplici con un alto spirito di fratellanza: Nel 1962 con i Sami, il popolo nomade della Lapponia, Nel 1963 fu in Groenlandia a Ammassalik, Nel 1967 si recò di nuovo tra gli Inuit nell'Artide canadese, a Rankin Inlet Nel 1969 tornò sulla costa occidentale della Baia di Hudson, a Repulse Bay. Terminata l'attività scientifica, Zavatti raccolse tutto il materiale raccolto e nel 1969, a Civitanova Marche - presso la Biblioteca Civica di cui era direttore - aprì il Museo polare. Silvio Zavatti organizzò il primo Congresso Internazionale Polare nel 1971Morì ad Ancona il 13 maggio 1985.

Dal 1993 l'Istituto Geografico Polare, con il Museo Polare, ha sede a Fermo, presso la Villa Vitali, ed è intitolato a Zavatti..

Il Museo Polare “Silvio Zavatti”, con la relativa Biblioteca Polare, e l'Istituto Geografico Polare, hanno ora sede a Fermo (FM).

Onorificenze Silvio Zavatti fu insignito della medaglia d'oro di benemerenza dalla città di Forlì in occasione del 40º anniversario della liberazione.

Riconoscimenti Gli è stata dedicata la biblioteca comunale, una strada e una scuola a Civitanova Marche.

Gli è stato dedicato un istituto comprensivo a Forlì, sua città natale. Si tratta dell'IC6 Silvio Zavatti, che comprende una scuola dell'infanzia, due scuole primarie ed una scuola secondaria di primo grado.

Le opere 1937, Romolo Gessi il Garibaldi dell'Africa, Stabilimento Tipografico Valbonesi 1939, Dizionario generale degli esploratori, Casa Editrice Sonzogno 1939, La Sfinge bianca, Casa Editrice Sonzogno 1941, Dizionario generale degli esploratori seconda edizione, casa Editrice Zavatti 1943, Gli esploratori nel mondo, Dizionario generale degli esploratori, navigatori e viaggiatori attraverso i tempi, C.E.Z. 1946, Il polo e pubblicazioni del Bollettino mensile, casa Editrice Zavatti 1949, Le terre polari. Esplorazioni e conoscenza, Cavallotti Editori, Milano 1950, Saggio di Bibliografia Polare, Tip. Poligrafica Italiana, Roma 1958, L'esplorazione dell'Antartide, UTET, Torino 1958, Atlante Geografico Polare, vinse il premio del CNR, Fondazione Vacchelli 1960, Alla conquista dei Poli, La Scuola 1960, I viaggi del capitano James Cook, Schwarz editore, Milano 1961, Nei mari del Sud (la vita di Giacomo Cook), Carroccio, San Lazzaro di Savena 1963, I Poli, Feltrinelli, Milano 1963, Dizionarietto Italiano-Groenlandese, Istituto Geografico Polare 1967, Dizionario degli esploratori e delle scoperte geografiche dai viaggi commerciali dei fenici all'esplorazione dello spazio cosmico: la vita avventurosa degli uomini che più di tutti hanno contribuito alla conoscenza del nostro pianeta – III edizione - Feltrinelli Editore, Milano 1968, Alla scoperta del mondo. Storia delle esplorazioni, Mursia, Milano 1972, Le Neptune Francoise, Coelum 1972, L'Atlas Universel di Piero Santini, Coelum 1973, L'Arcano del mare di Robert Dudley, L'Universo 1974, I grandi fatti della terra e del cielo. Racconti eschimesi, Guida, Napoli 1977, I misteriosi uomini dei ghiacci. Vita e cultura degli ultimi Eschimesi, Longanesi, Milano 1977, Canti degli indiani d'America, Newton Compton 1979, Uomini verso l'ignoto, Bagaloni, Ancona 1979, Gli esploratori del mondo, Bagaloni 1982, Il Corvo Bianco. Miti e leggende degli Eschimesi, Herodote edizioni, Genova/Ivrea 1983, Uomini polari, Bagaloni

Note

Voci correlate Mario Zucchelli Museo polare etnografico Silvio Zavatti

Collegamenti esterni

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