La Legione araba () è stato l'esercito regolare transgiordano e poi giordano nella prima parte del XX secolo. Creazione Nell'ottobre 1920, dopo aver conquistato la regione della Transgiordania, il Regno Unito formò un'unità di 150 uomini chiamata "Forza mobile", al comando del Capitano Frederick Gerard Peake, per difendere il territorio contro entrambi minacce interne ed esterne.Pollack, Kenneth, Arabs at War, Council on Foreign Relations/University of Nebraska Press, 2002, p.267 La Mobile Force aveva sede a Zarqa. L'80% dei suoi uomini proveniva dalla comunità cecena locale.
Venne rapidamente ampliata a 1.000 uomini, reclutando arabi che avevano prestato servizio nell'esercito ottomano. Il 22 ottobre 1923, la polizia venne fusa con la Forza di riserva mobile, ancora sotto Peake, che ora era un dipendente dell'Emirato di Transgiordania. La nuova forza venne chiamata Al Jeish al Arabi ("esercito arabo") ma fu sempre conosciuta ufficialmente in inglese come la Legione araba. La Legione araba era finanziata dalla Gran Bretagna e comandata da ufficiali britannici.Shlaim, Avi (2007), Lion of Jordan: The Life of King Hussein in War and Peace, Allen Lane, , p.17 La Legione venne costituita come forza di polizia per mantenere l'ordine tra le tribù della Transgiordania e per proteggere l'importante strada Gerusalemme–Amman.
Il 1 aprile 1926 venne formata, da quadri tratti dalla Legione araba, la Transjordan Frontier Force. Consisteva di soli 150 uomini e la maggior parte di loro era di stanza lungo le strade della Transgiordania. Durante questo periodo la Legione araba venne ridotta a 900 uomini e fu anche spogliata delle sue mitragliatrici, dell'artiglieria e delle truppe di comunicazione.
Nel 1939, John Bagot Glubb, meglio conosciuto come "Glubb Pascià", divenne il comandante della Legione, con il maggiore generale Abdul Qadir Pascià Al Jundi come suo vice comandante. Insieme lo trasformarono nell'esercito arabo meglio addestrato.
Seconda guerra mondiale Durante la seconda guerra mondiale, la Legione araba prese parte allo sforzo bellico britannico contro le forze filo-Asse nel teatro del Mediterraneo e del Medio Oriente. A quel punto, la forza era cresciuta fino a 1.600 uomini.
La Legione, parte dell'Iraqforce, contribuì in modo significativo alla guerra anglo-irachena ed alla campagna di Siria, due prime vittorie decisive per gli Alleati.
I primi tre ufficiali in rappresentanza della Legione che parteciparono alla Marcia della Vittoria erano il maggiore generale Abdul Qadir Pascià el Jundi, O.B.E., il colonnello Bahjat Bey Tabbara e il tenente colonnello Ahmed Sudqui Bey, M.B.E.
Guerra arabo-israeliana del 1948
La Legione araba partecipò attivamente alla guerra arabo-israeliana del 1948. Con una forza totale di poco più di 6.000 uomini, il contingente militare della Legione araba consisteva di 4.500 uomini in quattro reggimenti singoli delle dimensioni di un battaglione, ciascuno con i propri squadroni di autoblindo, e sette compagnie indipendenti più truppe di supporto. I reggimenti erano organizzati in due brigate. La 1ª Brigata conteneva il 1º ed il 3º Reggimento mentre la 3ª Brigata conteneva il 2º ed il 4º Reggimento. C'erano anche due batterie di artiglieria con quattro cannoni da 25 libbre ciascuna. Il 9 febbraio 1948 la Transjordan Frontier Force venne sciolta e i membri vennero riassorbiti nella Legione araba. Sebbene guidata da Glubb, ora tenente generale, il comando sul campo era del brigadiere Norman Lash.
La Legione venne inizialmente ritirata dalla Palestina nel territorio della Transgiordania, su istruzione delle Nazioni Unite, prima della fine del mandato britannico. Con l'inizio delle ostilità la Legione rientrò in Palestina con la 1ª Brigata diretta a Nablus e la 2ª Brigata diretta a Ramallah. La Legione araba entrò in Palestina con altre forze arabe il 15 maggio 1948, utilizzando il ponte di Allenby, ora di re Hussein, mentre avanzavano per coprire gli approcci da Jenin, a nord verso Afula e dal ponte Al-Majame'a sul fiume Giordano verso Beisan-Afula.
Le unità della Legione araba furono impegnate in diverse battaglie con le forze ebraiche, incluse le seguenti:
Attacco al convoglio di Ben Shemen a Beit Nabala – 14 dicembre 1947Morris, 2008, p. 105 Battaglia dell'insediamento di Neve Yaakov – 18 aprile 1948Gelber, Yoav, Palestine 1948: War, Escape and the Emergence of the Palestinian Refugee Problem, Sussex Academic Press, Brighton & Portland 2006 (2nd edition), p. 90 Attacco al Kibbutz Gesher il 27–28 aprile 1948 Occupazione del forte di Tegart a Latrun il 17 maggio 1948,Morris, 2008, p. 132 e più tardi le battaglie di Latrun dal 20 maggio al 18 luglio 1948. Battaglia di Gerusalemme (1948) ed assedio di Gerusalemme dal 17 maggio al 18 luglio 1948, Attacco e conquista (ma più tardi persa) del Kibbutz Gezer il 10 giugno 1948,Morris, 2008, p. 230 Tarqumiya il 24 ottobre 1948.Morris, 2008, p. 332
Altri scontri con Israele
L'11 settembre 1956 una forza israeliana, in quella che l'IDF definì una delle sue operazioni di rappresaglia, l'operazione Jehonathan, fece irruzione nel territorio giordano ad Al-Rahwa, nel settore di Hebron, attaccando la stazione di polizia e scontrandosi con un'unità della Desert Force della Legione. Morirono oltre venti soldati e poliziotti.Morris, Benny (1993) Israel's Border Wars, 1949 - 1956. Arab Infiltration, Israeli Retaliation, and the Countdown to the Suez War. Oxford University Press, . Page 392.
La Legione in genere rimase fuori dalla crisi di Suez del 1956.
Esercito giordano Il 1 marzo 1956, la Legione araba venne ribattezzata Esercito arabo (ora Forze armate giordane) come parte dell'arabizzazione del suo comando, sotto la quale re Hussein di Giordania dimise il comandante britannico della Legione "Glubb Pascià" e altri alti ufficiali britannici. In Israele, il termine ebraico "Ligioner" (ליגיונר), cioè "legionario" venne ancora usato in modo informale per i soldati giordani per molti anni dopo, anche al tempo della guerra del 1967 e delle sue conseguenze.
Comandanti
Colonnello Frederick Peake ("Peake Pascià") – 22 ottobre 1923 – 21 marzo 1939 Tenente colonnello Ernest Stafford ("Stafford Bey") 2° IC—1924–1931. Tenente generale John Glubb, KCB, CMG, DSO, OBE, MC ("Glubb Pascià") – 21 marzo 1939 – 1º marzo 1956 Maggior generale Abdul Qadir Pascià Al Jundi, O.B.E. ("Abdul Qadir Pascià") - 1°–25 marzo 1956
Nota: "Pascià" è un titolo onorario turco, uno dei vari gradi, ed è equivalente al titolo britannico di "Lord". Bey è equivalente a un cavalierato o "Sir".
Note
Bibliografia
Dupuy, Trevor N, Elusive Victory, The Arab-Israeli Wars, 1947–1974, Hero (1984) Farndale, Sir Martin, History of the Royal Regiment of Artillery, The Years of Defeat, 1939–41, Brassey's (1996) Glubb, John Bagot, The Arab Legion, Hodder & Stoughton, Londra (1948) Isseroff, A., Kfar Etzion Remembered: A History of Gush Etzion and the Massacre of Kfar Etzion, 2005. Levi, I., Jerusalem in the War of Independence ("Tisha Kabin" – Nove misure – in ebraico) Maarachot – IDF, Ministero della Difesa israeliano, 1986. Pal, Dharm, Official History of the Indian Armed in the Second World War, 1939-45 - Campaign in Western Asia, Orient Longmans (1957) Roubicek, Marcel, Echo of the Bugle, extinct military and constabulary forces in Palestine and Trans-Jordan 1915, 1967, Franciscan (Gerusalemme 1974) Shlaim, Avi (2007). Lion of Jordan: The Life of King Hussein in War and Peace, Allen Lane. Vatikiotis, P.J. (1967). Politics and the Military in Jordan: A Study of the Arab Legion, 1921-1957, New York, Praeger Publishers. Young, Peter (1972). The Arab Legion, Osprey Publishing. and Jordan – A Country Study, U.S. Library of Congress
Voci correlate Massacro di Kfar Etzion Battaglia di Latrun
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Storia della Giordania Categoria:Unità militari giordane Categoria:Guerra arabo-israeliana del 1948