Il Leeds United Football Club o Leeds United è un club calcistico inglese di Leeds, nato nel 1919 dopo lo scioglimento di un preesistente club cittadino, il . Milita in Premier League, la massima serie del campionato inglese di calcio. Disputa le partite casalinghe nell'impianto di proprietà, Elland Road, capace di posti a sedere.

Nel suo palmarès figurano tre campionati inglesi (1968-1969, 1973-1974 e 1991-1992), una Coppa d'Inghilterra (1971-1972), una Coppa di Lega inglese (1967-1968), due Supercoppe d'Inghilterra (1969 e 1992) e due Coppe delle Fiere (1967-1968 e 1970-1971). Tra gli anni sessanta e settanta del XX secolo il Leeds, guidato dall'allenatore Don Revie, si impose come una delle migliori squadre europee dell'epoca, giungendo in finale di Coppa delle Coppe (1972-1973) e Coppa dei Campioni (1974-1975), oltre ad aver disputato un'altra finale di Coppa delle Fiere (nel 1966-1967).

Il colore sociale del club è il bianco con bordi gialli e blu; il soprannome dei calciatori e dei tifosi è Whites (Bianchi).

Storia Le origini

Prima del Leeds United, la città inglese era rappresentata nei campionati nazionali da un'altra formazione, il Leeds City Football Club, nato nel 1904 e radiato dalla federazione calcistica inglese nel 1919 a causa di alcuni pagamenti illegali compiuti per l'acquisto di alcuni giocatori nel periodo della prima guerra mondiale.

Si decise dunque di formare un nuovo club che rappresentasse la città, il Leeds United, che iniziò a giocare nella Midland Football League, un campionato di seconda fascia inglese in cui spesso militavano le squadre giovanili delle formazioni della prima divisione: la neonata formazione prese proprio il posto vacante lasciato dalla formazione delle riserve del vecchio Leeds City.

Nel 1920, il Leeds venne riconosciuto dalla federazione calcistica inglese e poté così partecipare ai campionati nazionali. Nello stesso anno la squadra venne acquistata da Hilton Crowther, il presidente dell'Huddersfield Town.

I primi anni Gli anni di John Charles

La squadra partecipò alla Second Division fino al 1924, quando venne promossa in First Division. La sua permanenza durò solo due anni, fino al 1926-1927 quando, piazzandosi penultima in campionato, retrocesse nuovamente. Negli anni precedenti alla seconda guerra mondiale il Leeds finì due volte in seconda divisione e in entrambi i casi riuscì a riconquistare la massima serie l'anno successivo. Nel 1947, subito dopo la guerra, i Whites retrocedettero per la terza volta, nella stagione peggiore della loro storia.

Il Leeds rimase nella Second Division per ben nove stagioni fino al 1956, quando riuscì a centrare di nuovo la promozione in First Division, grazie al fondamentale apporto del campione gallese John Charles, che militò nella formazione inglese anche nella stagione successiva prima di essere ceduto alla Juventus per la cifra record di 65 000 sterline. La perdita di questo campione determinò un nuovo declino per la squadra, che incappò in una nuova retrocessione nel 1960.

Gli anni settanta L'era d'oro di Don Revie

Nel marzo del 1961, il club ingaggiò uno degli allenatori più importanti della sua storia: Don Revie. Alla sua prima stagione trovò non poche difficoltà, in quanto il club si trovava in una situazione finanziaria pessima. Alla fine della stagione 1961/62, il Leeds riuscì a salvarsi dalla retrocessione in Third Division solo nelle ultime giornate del campionato. Solamente due anni dopo nel 1964, Revie riuscì a riportare la squadra di nuovo nella massima serie del campionato inglese. Dal 1965 al 1974, il Leeds di Revie non terminò mai una stagione al di sotto delle prime quattro posizioni inanellando una serie di successi che portarono il club sul tetto d'Inghilterra e d'Europa.

I Whites in questo periodo d'oro vinsero due campionati nel 1969 e nel 1974, la FA Cup nel 1972 e la League Cup nel 1968. Negli stessi anni la squadra riuscì a trovare anche una conferma del suo buon momento a livello continentale aggiudicandosi per ben due volte la Coppa delle Fiere, nel 1968 (in quella stagione fu il primo club inglese a centrare un double comprendente un trofeo nazionale (la Coppa di Lega) ed uno europeo (la Coppa delle Fiere stessa) e nell'ultima edizione del trofeo del 1971; il 22 settembre dello stesso anno gli inglesi disputarono la finale che la UEFA organizzò per l'assegnazione definitiva del trofeo originale, contro il Barcellona, formazione che era riuscita ad aggiudicarsi la coppa per più volte. Il Leeds non riuscì ad avere la meglio sui catalani che si aggiudicarono il trofeo vincendo l'incontro per 2-1.

In questi anni il Leeds arrivò per ben cinque volte secondo in classifica; raggiunse inoltre diverse finali senza vincere il trofeo, in FA Cup (nel 1965, nel 1970 e nel 1973), nella Coppa delle Fiere del 1967 e nella Coppa delle Coppe del 1973, quest'ultimo perso in maniera molto controversa. L'ultima stagione alla guida dei Whites di Revie fu nel 1974, quando il Leeds vinse il suo secondo campionato, l'anno successivo l'allenatore passò alla nazionale inglese che aveva appena fallito l'accesso ai mondiali.

Il dopo Revie e la finale della Coppa dei Campioni

Il 20 luglio 1974 Brian Clough, che aveva lasciato il Brighton & Hove Albion dopo solo otto mesi, prese il posto di Don Revie sulla panchina del Leeds che fu chiamato ad allenare l'Inghilterra. Il suo arrivo fu aspramente criticato dai tifosi che erano ormai legati da anni all'impostazione tattica del vecchio allenatore. Sotto la gestione Clough, la squadra non riuscì mai a decollare, fornendo prestazioni di basso livello. Nel romanzo biografico Il maledetto United, l'autore David Peace descrive Don Revie e Brian Clough come acerrimi rivali. Costantemente accusato di scarso fair play da Brian Clough e da molti altri personaggi di spicco dell'Inghilterra degli anni settanta, Don Revie fu rimpianto dai giocatori del Leeds, che accusavano Brian Clough di aver sempre detestato la loro squadra e di cercare di farla retrocedere, con allenamenti mediocri e schierando i giocatori peggiori. I principali promotori dell'ammutinamento furono Joe Jordan e Gordon McQueen. Brian Clough non trovò un'intesa con l'ambiente e infine, dopo quarantaquattro giorni di insuccessi, venne esonerato. Come da clausola contrattuale per la rescissione, ottenne dal Leeds una buonuscita di 25.000 sterline, il saldo delle tasse sulla propria casa e una Mercedes. Al suo posto venne ingaggiato Jimmy Armfield, ex capitano della nazionale.

Con l'arrivo del nuovo allenatore la squadra cominciò a decollare, soprattutto in Coppa dei Campioni, dove il Leeds arrivò trionfalmente alla finale il 28 maggio 1975 al Parco dei Principi di Parigi contro il : la partita, però, terminò per 2-0 a favore della formazione tedesca in circostanze abbastanza polemiche."Welcome To Elland Road", Les Rowley & James Brown (1999), IFG Publishing, ISBN 0-9536338-0-2 Gli incidenti causati dai sostenitori di entrambe le squadre portarono l'UEFA a vietare al Leeds di disputare incontri di qualsiasi competizione gestita dalla confederazione per quattro stagioni sino al 1980, che furono successivamente ridotte a due, segnando comunque la fine del ciclo continentale dei Peacocks iniziato alla fine degli anni 1960.

Il lento declino Dopo cinque anni di stagioni mediocri, la dirigenza desiderosa di nuovi successi decise di esonerare Armfield e di ingaggiare Jock Stein che dopo poco più di un mese abbandonò l'incarico per allenare la Nazionale scozzese. Jimmy Adamson prese il suo posto sulla panchina ma il suo apporto non riuscì a fermare il declino iniziato dopo la finale della Coppa Campioni.

Gli anni ottanta Un nuovo periodo difficile

Nel 1980, Adamson fu sostituito dalla vecchia stella della nazionale e del Leeds Allan Clarke. Nonostante la campagna acquisti dispendiosa compiuta dalla dirigenza la squadra nella stagione 1981-82 retrocesse di nuovo dopo molti anni in Seconda Divisione. Clarke venne così sostituito da Eddie Gray

Con poche risorse economiche a disposizione, Gray cercò di sfruttare le giovani promesse provenienti dalla primavera del Leeds, questa politica non pagò l'allenatore che non riuscì a centrare l'obiettivo promozione, venne così esonerato nel 1985. Il nuovo tecnico, Billy Bremner, riuscì a portare due anni dopo la squadra ai play-off per la promozione dove i Whites vennero sconfitti per 3-2 dal Charlton Athletic dopo i tempi supplementari.

Il ritorno in First Division Nell'ottobre del 1988 con la squadra inchiodata sulla ventunesima posizione in classifica, Bremner venne esonerato e al suo posto arrivò Howard Wilkinson, che riportò il Leeds dopo otto anni nella First Division l'anno successivo nel 1989-90. La chiave dell'immediato successo, furono gli acquisti chiave effettuati il primo anno di Wilkinson come: Gordon Strachan forte mediano dal Manchester United, Vinnie Jones, Mel Sterland, Lee Chapman e Chris Fairclough. Questi importanti rinforzi si aggiunsero a una squadra ricca di talenti cresciuti nel vivaio su tutti David Batty e Gary Speed.

Gli anni novanta La rinascita

Wilkinson continuò la sua opera di consolidamento della squadra, scartò giocatori per lui poco adatti al livello della Prima Divisione, e ne acquistò altri di livello superiore come ad esempio il portiere John Lukic, uno degli acquisti più costosi della storia dei Whites, il difensore Chris Whyte e il centrocampista scozzese Gary McAllister. Alla prima stagione dopo il ritorno nella massima serie il Leeds finì al quarto posto, l'ottima annata spinse la società ad accontentare Wilkinson e per la stagione successiva vennero acquistati il difensore Tony Dorigo, il centrocampista Steve Hodge e a gennaio 1992 il talentuoso attaccante francese Éric Cantona, che insieme a Lee Chapman e Rod Wallace formò un formidabile attacco. Grazie a questi importanti innesti la squadra riuscì a vincere il terzo titolo della sua storia nel 1992 e nello stesso anno la Charity Shield, la Supercoppa inglese, battendo il Liverpool per 4-3 con una tripletta di Cantona. Nel novembre 1992 dopo essere stati eliminati agli ottavi della UEFA Champions League 1992-1993 dai Glasgow Rangers, e a seguito di dissidi con l'allenatore Wilkinson, Éric Cantona venne venduto agli odiati rivali del Manchester United per solo 1 milione di sterline.

La nuova crisi Dopo la cessione di Cantona, la prima stagione del Leeds nella neonata Premier League si concluse al diciassettesimo posto, a tre piazzamenti dalla zona retrocessione. La squadra di Wilkinson si classificò quinta in classifica nella stagione 1993-1994 e in quella 1994-1995, riuscendo solo a raggiungere la finale della Coppa di Lega 1995-1996, poi persa contro l'Aston Villa.

La ripresa

George Graham sostituì Wilkinson sulla panchina; il suo arrivo fu causa di diverse controversie da parte della stampa e dei tifosi. Graham alle spalle aveva subìto una lunga squalifica da parte della Federazione, per via di alcuni pagamenti illegali versati ad alcuni agenti di giocatori.