Il Gran Premio del 70º Anniversario 2020 è stata la quinta prova della stagione 2020 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è tenuta domenica 9 agosto sul circuito di Silverstone, ed è stata vinta dall'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-Honda, al nono successo in carriera; Verstappen ha preceduto all'arrivo i due piloti della Mercedes, il britannico Lewis Hamilton e il finlandese Valtteri Bottas.

Vigilia Sviluppi futuri Valtteri Bottas prolunga il suo contratto con la Mercedes, anche per la stagione .

Aspetti tecnici Per questa gara, la Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, porta gomme di mescola C2, C3 e C4. Nella gara del weekend precedente aveva portato le mescole C1, C2 e C3, le tre più dure tra quelle disponibili. Le analisi svolte sulle gomme utilizzate nella gara precedente, caratterizzata da molti problemi agli pneumatici negli ultimi giri, hanno spinto la Pirelli ad aumentare le pressioni degli pneumatici che saranno utilizzati in questo Gran Premio. Gli pneumatici anteriori avranno un incremento di 2 psi, passando da 25 a 27. I posteriori salgono da 21 a 22. Inoltre vengono cancellati i test sugli pneumatici del 2021, che avrebbero dovuto effettuarsi nella seconda sessione di prove libere.

La FIA stabilisce due zone dove potrà essere utilizzato il DRS: la prima sul Wellington Straight, con detection point fissato 25 metri prima della curva 3 (Village); la seconda zona è posta sull'Hangar Straight, e punto per la determinazione del distacco fra piloti stabilito alla curva 11 (Maggots).

Per prevenire il ripresentarsi di una situazione analoga come accaduto negli ultimi giri del Gran Premio di Gran Bretagna, che ha visto la foratura della gomma anteriore sinistra per diversi piloti, gli organizzatori decidono di allungare di 23 metri il cordolo in uscita dalle curve Becketts, a detta di molti piloti causa principale di quanto successo. Alle stesse curve viene aggiunta una fila di barriere di gomme lunga 36 metri per aumentare la sicurezza.

A causa della protesta presentata nelle gare precedenti da parte della Renault ai commissari sportivi per contestare la regolarità della RP20 della Racing Point, in particolare contro le prese d'aria dei freni della vettura, poi conclusasi con la decurtazione di 15 punti nel campionato costruttori e un'ammenda di euro per vettura per il team britannico, la Federazione annuncia che il regolamento tecnico per il verrà modificato in modo tale da limitare la possibilità di copiare una monoposto di un'altra scuderia.

Nell'ambito del programma di rotazione delle power unit della Red Bull Racing, esse vengono sostituite su entrambe le monoposto.

Aspetti sportivi Inizialmente la gara non era prevista nel calendario ma, a causa della pandemia di COVID-19, che ha portato alla cancellazione e al rinvio di numerose gare, la FIA è stata costretta a ridisegnare le date della stagione. Il Gran Premio viene inserito nel calendario mondiale solo a giugno. La gara si tiene a porte chiuse, come le quattro precedenti.

Il nuovo calendario prevede la disputa di due Gran Premi sul circuito di Silverstone; prima il Gran Premio di Gran Bretagna e, ad una settimana di distanza e sullo stesso tracciato, il Gran Premio del 70º Anniversario. Per la seconda volta nella storia del mondiale di Formula 1, uno stesso circuito ospita due gare nella stessa stagione, dopo il Red Bull Ring, sede del Gran Premio d'Austria e quello di Stiria. Il circuito britannico aveva ospitato due gare con vetture di Formula 1 nella stessa stagione l'ultima volta nel , quando, oltre al Gran Premio di Gran Bretagna, fu sede del Bradford & Bingley Trophy, gara valida per la Formula Aurora, una sorta di campionato britannico di Formula 1.

Il Regno Unito ospita due gare iridate nella stessa stagione, come era accaduto, l'ultima volta, nel , quando Silverstone fu sede del Gran Premio nazionale e il circuito di Donington Park di quello del Gran Premio d'Europa.

Questa denominazione è stata scelta dalla FIA per celebrare i settant'anni di storia del campionato mondiale di Formula 1, che iniziò nel proprio sul circuito inglese. È il primo Gran Premio della storia del mondiale a non essere dedicato ad un'entità geografica (escludendo le edizioni del Gran Premio di Las Vegas, ufficialmente denominate Caesars Palace Grand Prix, che comunque era intitolate a un luogo).

Il Gran Premio viene sponsorizzato da Emirates.

Il britannico Paul di Resta diventa pilota di riserva per la McLaren.

Dopo aver saltato la gara precedente per la posivitività al SARS-CoV-2, Sergio Pérez della Racing Point è costretto a saltare anche questo Gran Premio, per via del tampone risultato positivo. Anche in questa occasione Nico Hülkenberg prende il suo posto.

L'ex pilota di Formula 1 Vitantonio Liuzzi è nominato commissario aggiunto da parte della FIA. L'italiano ha svolto in passato, in diverse occasioni, tale funzione, l'ultima al Gran Premio d'Austria.

Il pilota polacco Robert Kubica ha preso il posto di Antonio Giovinazzi all'Alfa Romeo Racing, nel corso della prima sessione di prove libere del venerdì.

Prove Resoconto La Mercedes domina la prima sessione di prove libere del venerdì. Valtteri Bottas è il più veloce, con un tempo di oltre un secondo più basso del migliore dell'analoga sessione della gara della settimana precedente. Il finlandese ha preceduto il suo compagno di scuderia, Lewis Hamilton, di 138 millesimi. Per questa gara però la Pirelli ha fornito delle coperture di mescola più morbida.

Terzo si è classificato Max Verstappen, staccato di 727 millesimi dal miglior tempo di sessione. L'olandese ha preceduto Nico Hülkenberg e Charles Leclerc. A quattro decimi da Verstappen c'è l'altro pilota della Red Bull Racing, Alexander Albon. Anche Vettel, settimo, è staccato di quattro decimi dal compagno di team.

La situazione non si modifica nella sessione pomeridiana del venerdì. La Mercedes continua a dominare la graduatoria dei tempi. Lewis Hamilton, con gomme medie, precede di quasi due decimi Valtteri Bottas, che ha trovato il tempo con gomme morbide. La differenza tra le due mescole, sul giro, è comunque abbastanza ridotta.

A otto decimi da Hamilton si è piazzato Daniel Ricciardo su Renault, che ha preceduto Max Verstappen e le due Racing Point. Sebastian Vettel è stato penalizzato dalla rottura del motore, così come Antonio Giovinazzi che, a fine turno, ha subito una rottura meccanica, che ha costretto la direzione di gara a interrompere la sessione con bandiera rossa.

Lewis Hamilton si è confermato il pilota più rapido, anche nella sessione del sabato. Con gomme soft il campione del mondo è stato comunque più lento di un secondo, rispetto ai tempi del venerdì, e questo a causa del vento che soffia sul tracciato. La predominanza della Mercedes è testimoniata ancora dal secondo posto di Bottas, staccato di meno di due decimi. Al terzo posto è salito Lando Norris, della McLaren, che ha ottenuto il suo tempo con gomme a mescola media.

Norris ha preceduto le due Racing Point: Nico Hülkenberg si conferma più rapido di Lance Stroll, che è messo sotto indagine dai commissari per aver ostacolato Max Verstappen durante un tentativo veloce dell'olandese, che ha protestato vivacemente in pista.

Sono risultate più lontane le due Ferrari, su cui sono state montate nuove componenti della power unit. Le sostituzioni rientrano nei limiti previsti dal regolamento, perciò i due piloti non scontano penalizzazione sulla griglia di partenza.

Risultati Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'26"166 21 2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'26"304 +0"138 23 3 33 Max Verstappen Red Bull Racing-Honda 1'26"893 +0"727 24

Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'25"606 22 2 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'25"782 +0"176 22 3 3 Daniel Ricciardo Renault 1'26"421 +0"815 29

Nella sessione del sabato si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'26"621 15 2 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'26"784 +0"163 16 3 4 Lando Norris McLaren-Renault 1'27"202 +0"581 20

Qualifiche Resoconto La temperatura dell'aria, all'inizio della sessione di qualifica, è di , mentre quella dell'asfalto di .

Le prime vetture ad affrontare la sessione sono le due Haas, che optano per le gomme medie. I tempi delle vetture statunitensi sono battuti da Nico Hülkenberg, con 1'27"279. Il tempo del tedesco è, a sua volta, battuto da quelli delle due Mercedes, e da Max Verstappen, che fa segnare 1'27"154. Sbaglia il primo tentativo Alexander Albon, compagno di team di Verstappen, ed è solo sedicesimo. Non va molto meglio a Sebastian Vettel, che si ferma al tredicesimo tempo. I piloti dimostrano di poter sfruttare le gomme al meglio, solo al secondo giro veloce consecutivo.

Hamilton fa segnare 1'26"818, con Bottas che s'installa al secondo posto. Esteban Ocon, intanto, compie una manovra che rallenta George Russell, che si lamenta per il pericolo corso. Il pilota della Williams coglie l'ottavo tempo, mentre Pierre Gasly è quarto, davanti a Norris. L'altra McLaren, quella di Carlos Sainz Jr., è ottava. Bottas migliora ancora, battendo il tempo di Hamilton. Negli ultimi momenti della sessione, sia Stroll che Ocon si migliorano, eliminando così Daniil Kvjat. Oltre al pilota della Scuderia AlphaTauri non accedono alla fase successiva Kevin Magnussen, Nicholas Latifi, Antonio Giovinazzi e Kimi Räikkönen. Ciò permette a Romain Grosjean, per la prima volta in stagione, di passare alla seconda fase.

In Q2 la scelta degli pneumatici determina anche le gomme che verranno usate al via: la maggior parte dei piloti opta per le medie, mentre Max Verstappen usa la mescola dura. Grosjean ottiene 1'28"750, battuto dal connazionale Ocon in 1'27"292. È il turno poi di Lewis Hamilton (1'26"266), prima che sopraggiunga Valtteri Bottas, primo pilota sotto il muro del minuto e ventisei secondi: 1'25"785. Daniel Ricciardo scala terzo, davanti a Verstappen: dietro all'olandese si posizionano Albon e Norris. Vettel, nel suo primo giro veloce, coglie un tempo di 1'27"379, mentre Charles Leclerc rimonta al quarto posto, con 1'26"709. Gasly è nono, ma è autore di un lungo alla curva Chapel.

Verstappen non registra altri tentativi, mentre, nel frattempo, altri piloti, negli ultimi minuti della Q2, migliorano. Hülkenberg sale secondo, Gasly quarto e Albon sesto. Non ottiene un tempo sufficiente al passaggio in Q3 Sebastian Vettel, che è solo dodicesimo. Oltre al ferrarista vengono eliminati Ocon, Sainz Jr., Grosjean e Russell.

Nella fase decisiva il primo tempo di riferimento (1'27"250) è per Lando Norris. Hamilton è subito più veloce della McLaren di due secondi; anche Gasly e Ricciardo segnano tempi migliori di quelli di Norris. Ricciardo e le Red Bull Racing optano per coperture medie: Verstappen e Albon si piazzano solo quinti e sesti, dietro a Ricciardo e anche Hülkenberg. Poco dopo Leclerc e Stroll ottengono il settimo e ottavo tempo, respingendo al fondo della classifica Gasly e Norris.

Nel loro secondo tentativo Hamilton e Bottas hanno quasi lo stesso tempo nel primo settore, prima che il finlandese prenda il miglior tempo nel secondo settore. Bottas chiude con 1'25"154, mentre Hamilton ferma i cronometri a 1'25"217. Gasly sale sesto, Leclerc conferma il settimo tempo, mentre Nico Hülkenberg coglie il terzo tempo. Lance Stroll porta l'altra Racing Point al quinto posto. Tra le Red Bull, Alexander Albon resta nono, con Verstappen che scala quarto, davanti a Ricciardo.

Per Valtteri Bottas è la seconda pole position della stagione, la tredicesima nel mondiale di Formula 1.