Caratteristiche tecniche Giocatore Terzino a inizio carriera,Guarneri, dal Como all'Italia campione d'Europa , Il Corriere di Como, 12 giugno 2012 fu impiegato prevalentemente come stopper, ruolo nel quale prediligeva il gioco d'anticipo rispetto agli interventi sull'uomo.Guarneri, stopper e gentiluomo, La Provincia, 17 gennaio 2001, p. 39 Mai espulso in carriera, per questo motivo fu soprannominato lo stopper gentiluomo.
Carriera Giocatore Club
Dopo gli esordi nella Juventina (formazione giovanile del cremonese) e nel (Promozione), nel 1957 passò al , in Serie B. A causa dell'esclusione di un compagno per motivi disciplinari, l'allenatore argentino Hugo Lamanna lo promosse titolare, impiegandolo come terzino sinistro.
Nel 1958 passò all', dove fu impiegato per la prima volta da stopper da Giulio Cappelli a causa delle deludenti prestazioni del titolare Cardarelli e, su suggerimento di Gianni Invernizzi, fu inizialmente designato per il ruolo. Esordì con i nerazzurri il successivo 12 ottobre nella gara vinta per 8-0 contro la e diventò presto un titolare insostituibile: dal 1962 formò con Armando Picchi la coppia difensiva centrale della Grande Inter allenata da Helenio Herrera. Vinse con l'Inter tre scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali.
Lasciò i nerazzurri nel 1967 per giocare una stagione nel e poi una nel , dove offrì un rendimento inferiore alle aspettative, anche a causa di problemi di ambientamento.
Nel 1969 tornò per una stagione all'Inter, dove Heriberto Herrera aveva sostituito Helenio: con il tecnico paraguaiano non trovò spazio, disputando due partite in Coppa delle Fiere e tre nel finale di campionato, l'ultima il 19 aprile 1970 (Verona-Inter 1-3).
Nel gennaio 1971, pur richiesto dal , scese in Serie D, alla ,. lasciando l'Inter dopo 335 presenze e quattro reti. Con la formazione grigiorossa ottenne la promozione in Serie C, disputando altre due annate da capitano nella terza serie, prima di ritirarsi nel 1973, a 35 anni.
Nazionale
Esordì in nazionale il 12 maggio 1963, nella partita vinta per 3-0 contro il campione del mondo. In maglia azzurra disputò 21 partite, con una presenza al Mondiale 1966 e due al vittorioso Europeo 1968, in cui scese in campo contro la Jugoslavia nella finale (che dovette essere ripetuta poiché terminata in pareggio). Realizzò il suo unico gol nel 1966, in un'amichevole contro l'URSS di Lev Jašin.
Allenatore Diventò allenatore della Berretti della , con la quale conquistò lo scudetto di categoria nel 1974. In seguito è stato il vice di Giancarlo Danova al Sant'Angelo ora aspetta anche l'appaluso di una grande La Gazzetta dello Sport, 8 novembre 1980 ed ha allenato il , entrambe in Interregionale, alla metà degli anni 1980,La terza volta del Fiorenzuola in Interregionale Fiorenzuola1922.com oltre a Viadana e tra i dilettanti. Nella stagione 1991-1992 è stato il vice di Luis Suárez sulla panchina dell'Inter, dopo l'esonero di Corrado Orrico.
Terminata la breve parentesi come allenatore, Guarneri tornò nell'entourage della squadra nerazzurra, occupando diversi ruoli, tra cui, soprattutto, quello di osservatore alla ricerca di nuovi talenti da inserire nell'organico interista.
Statistiche Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès
Giocatore Club Competizioni nazionali
Inter: 1962-1963, 1964-1965, 1965-1966
Cremonese: 1970-1971 (girone B)
Competizioni internazionali
Inter: 1963-1964, 1964-1965
Inter: 1964, 1965
Nazionale
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
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